Sentenza 34/2020 (ECLI:IT:COST:2020:34)
Massima numero 42626
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CAROSI  - Redattore MODUGNO
Udienza Pubblica del  04/12/2019;  Decisione del  04/12/2019
Deposito del 26/02/2020; Pubblicazione in G. U. 04/03/2020
Massime associate alla pronuncia:  42625  42627


Titolo
Processo penale - Impugnazione nel merito della sentenza di primo grado - Potere del pubblico ministero - Maggiore cedevolezza rispetto al simmetrico potere dell'imputato.

Testo

Il potere di impugnazione nel merito della sentenza di primo grado da parte del pubblico ministero presenta margini di "cedevolezza" più ampi rispetto al simmetrico potere dell'imputato, in quanto il potere di impugnazione della parte pubblica non può essere configurato come proiezione necessaria del principio dell'obbligatorietà dell'azione penale, enunciato dall'art. 112 Cost., mentre, sull'altro fronte, il potere dell'imputato si correla anche al fondamentale valore espresso dal diritto di difesa, che ne accresce la forza di resistenza al cospetto di sollecitazioni di segno inverso. (Precedenti citati: sentenze n. 183 del 2017, n. 274 del 2009, n. 242 del 2009, n. 298 del 2008, n. 26 del 2007, n. 280 del 1995 e n. 98 del 1994; ordinanze n. 165 del 2003 e n. 347 del 2002).

La garanzia del doppio grado di giurisdizione non fruisce, di per sé, di riconoscimento costituzionale. (Precedenti citati: sentenze n. 274 del 2009, n. 242 del 2009, n. 298 del 2008, n. 26 del 2007, n. 288 del 1997 e n. 280 del 1995; ordinanze n. 316 del 2002 e n. 421 del 2001).



Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 112

Altri parametri e norme interposte