Sentenza 91/1967 (ECLI:IT:COST:1967:91)
Massima numero 4665
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente AMBROSINI - Redattore JAEGER
Udienza Pubblica del
26/06/1967; Decisione del
26/06/1967
Deposito del 08/07/1967; Pubblicazione in G. U.
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 91/67. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE - ISTRUZIONI MINISTERIALI PER L'APPLICAZIONE DELLE NORME INTEGRATIVE E DI COORDINAMENTO RELATIVE ALL'ISTITUZIONE DELL'ENEL - CIRC. N. 661 DEL 24 MAGGIO 1966 DEL MINISTERO LAVORI PUBBLICI - DIREZIONE ACQUE E IMPIANTI ELETTRICI - COMPETENZA DELLO STATO A DETTARE LE ISTRUZIONI - INVASIONE DELLA SFERA DI COMPETENZA DELLA REGIONE SICILIANA - ESCLUSIONE.
SENT. 91/67. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE - ISTRUZIONI MINISTERIALI PER L'APPLICAZIONE DELLE NORME INTEGRATIVE E DI COORDINAMENTO RELATIVE ALL'ISTITUZIONE DELL'ENEL - CIRC. N. 661 DEL 24 MAGGIO 1966 DEL MINISTERO LAVORI PUBBLICI - DIREZIONE ACQUE E IMPIANTI ELETTRICI - COMPETENZA DELLO STATO A DETTARE LE ISTRUZIONI - INVASIONE DELLA SFERA DI COMPETENZA DELLA REGIONE SICILIANA - ESCLUSIONE.
Testo
La circolare n. 661 del 24 maggio 1966 con la quale il Ministero dei lavori pubblici - Direz. gen. acque e impianti elettrici - ha impartito ulteriori disposizioni integrative e di coordinamento relative all'attivita' dell'ENEL, pur non espressamente menzionando le Regioni a statuto speciale, non ha escluso ogni loro competenza in materia, rimanendo comunque fermo l'obbligo di osservare le direttive impartite dal suddetto Ministero. Entro tali limiti spetta, pertanto, allo Stato, e precisamente al Ministero dei lavori pubblici, la competenza a dettare le istruzioni opportune per l'applicazione delle norme integrative suindicate.
La circolare n. 661 del 24 maggio 1966 con la quale il Ministero dei lavori pubblici - Direz. gen. acque e impianti elettrici - ha impartito ulteriori disposizioni integrative e di coordinamento relative all'attivita' dell'ENEL, pur non espressamente menzionando le Regioni a statuto speciale, non ha escluso ogni loro competenza in materia, rimanendo comunque fermo l'obbligo di osservare le direttive impartite dal suddetto Ministero. Entro tali limiti spetta, pertanto, allo Stato, e precisamente al Ministero dei lavori pubblici, la competenza a dettare le istruzioni opportune per l'applicazione delle norme integrative suindicate.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
statuto regione Sicilia
art. 14
Altri parametri e norme interposte