Sentenza 116/1968 (ECLI:IT:COST:1968:116)
Massima numero 3014
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SANDULLI - Redattore OGGIONI
Udienza Pubblica del
21/11/1968; Decisione del
21/11/1968
Deposito del 28/11/1968; Pubblicazione in G. U.
Massime associate alla pronuncia:
3013
Titolo
SENT. 116/68 B. LEGGE E ATTI AVENTI FORZA DI LEGGE - TITOLO DELLA LEGGE - NATURALE FUNZIONE - LEGGE 28 MAGGIO 1959, N. 361 - ESPRESSA INTITOLAZIONE CONCERNENTE L'AUMENTO DEL MINIMO IMPONIBILE AI FINI DELLA IMPOSTA COMPLEMENTARE SUL REDDITO - NON E' MOTIVO SUFFICIENTE PER ESCLUDERE L'EFFICACIA NORMATIVA DELLE RESIDUE ENUNCIAZIONI CONTENUTE NEL TESTO.
SENT. 116/68 B. LEGGE E ATTI AVENTI FORZA DI LEGGE - TITOLO DELLA LEGGE - NATURALE FUNZIONE - LEGGE 28 MAGGIO 1959, N. 361 - ESPRESSA INTITOLAZIONE CONCERNENTE L'AUMENTO DEL MINIMO IMPONIBILE AI FINI DELLA IMPOSTA COMPLEMENTARE SUL REDDITO - NON E' MOTIVO SUFFICIENTE PER ESCLUDERE L'EFFICACIA NORMATIVA DELLE RESIDUE ENUNCIAZIONI CONTENUTE NEL TESTO.
Testo
Il titolo di una legge e' soltanto un elemento indicativo che non si incorpora con la legge stessa in modo tale da sovrapporsi alle singole norme concrete. Solo in caso di dubbio significato delle norme il titolo potrebbe eventualmente contribuire alla loro interpretazione. Dovendosi tale dubbio escludere per quanto riguarda la legge 28 maggio 1959, n. 361, deve egualmente escludersi che avendo quest'ultima, per oggetto dichiarato nella sua intitolazione, l'aumento del minimo imponibile ai fini dell'imposta complementare sul reddito, cio' costituisca di per se' sufficiente motivo per escludere che alle residue enunciazioni contenute nel testo possa attribuirsi efficacia normativa.
Il titolo di una legge e' soltanto un elemento indicativo che non si incorpora con la legge stessa in modo tale da sovrapporsi alle singole norme concrete. Solo in caso di dubbio significato delle norme il titolo potrebbe eventualmente contribuire alla loro interpretazione. Dovendosi tale dubbio escludere per quanto riguarda la legge 28 maggio 1959, n. 361, deve egualmente escludersi che avendo quest'ultima, per oggetto dichiarato nella sua intitolazione, l'aumento del minimo imponibile ai fini dell'imposta complementare sul reddito, cio' costituisca di per se' sufficiente motivo per escludere che alle residue enunciazioni contenute nel testo possa attribuirsi efficacia normativa.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte