Sentenza 127/1968 (ECLI:IT:COST:1968:127)
Massima numero 3040
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente SANDULLI - Redattore BONIFACIO
Udienza Pubblica del
16/12/1968; Decisione del
16/12/1968
Deposito del 19/12/1968; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 127/68 C. SEPARAZIONE GIUDIZIALE DEI CONIUGI - INFEDELTA' - CONSEGUENZE - POTERI DEL LEGISLATORE - LIMITI - DISCRIMINAZIONI TRA MARITO E MOGLIE NON GIUSTIFICATE DALL'UNITA' FAMILIARE - INAMMISSIBILITA'. (COSTITUZIONE, ART. 29, SECONDO COMMA).
SENT. 127/68 C. SEPARAZIONE GIUDIZIALE DEI CONIUGI - INFEDELTA' - CONSEGUENZE - POTERI DEL LEGISLATORE - LIMITI - DISCRIMINAZIONI TRA MARITO E MOGLIE NON GIUSTIFICATE DALL'UNITA' FAMILIARE - INAMMISSIBILITA'. (COSTITUZIONE, ART. 29, SECONDO COMMA).
Testo
In materia di separazione personale tra coniugi il legislatore e' libero, nel suo prudente apprezzamento politico, di stabilire se ed in quali casi l'infedelta' possa dar luogo alla separazione, ma non puo' determinare discriminazioni tra marito e moglie che non siano giustificate dall'unita' familiare.
In materia di separazione personale tra coniugi il legislatore e' libero, nel suo prudente apprezzamento politico, di stabilire se ed in quali casi l'infedelta' possa dar luogo alla separazione, ma non puo' determinare discriminazioni tra marito e moglie che non siano giustificate dall'unita' familiare.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 29
co. 2
Altri parametri e norme interposte