Sentenza 18/1970 (ECLI:IT:COST:1970:18)
Massima numero 4856
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente BRANCA - Redattore CRISAFULLI
Udienza Pubblica del
11/02/1970; Decisione del
11/02/1970
Deposito del 18/02/1970; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 18/70 C. CORTE COSTITUZIONALE - COMPETENZA - REGOLAMENTO INTERNO DEL CONSIGLIO REGIONALE - DISPOSIZIONE REGOLAMENTARI IN MATERIA DI COMPETENZA REGIONALE MA DA DISCIPLINARE CON LEGGE - INVASIONE DI ALTRA COMPETENZA DELLO STESSO ORGANO - DECISIONE DELLA CORTE COSTITUZIONALE EX ART. 38 E 41 DELLA LEGGE 11 MARZO 1953, N. 87 - DICHIARAZIONE DEL POTERE AL QUALE SPETTANO LE ATTRIBUZIONI IN CONTESTAZIONE - ESCLUSIONE.
SENT. 18/70 C. CORTE COSTITUZIONALE - COMPETENZA - REGOLAMENTO INTERNO DEL CONSIGLIO REGIONALE - DISPOSIZIONE REGOLAMENTARI IN MATERIA DI COMPETENZA REGIONALE MA DA DISCIPLINARE CON LEGGE - INVASIONE DI ALTRA COMPETENZA DELLO STESSO ORGANO - DECISIONE DELLA CORTE COSTITUZIONALE EX ART. 38 E 41 DELLA LEGGE 11 MARZO 1953, N. 87 - DICHIARAZIONE DEL POTERE AL QUALE SPETTANO LE ATTRIBUZIONI IN CONTESTAZIONE - ESCLUSIONE.
Testo
Quando un conflitto di attribuzione promosso dallo Stato nei confronti di una Regione ha per oggetto un regolamento interno del consiglio regionale, che abbia disposto in materia sicuramente di competenza della regione, ma che si sostiene sia viziato per violazione delle norme statutarie sulla ripartizione della competenza non tanto tra organi diversi della Regione, quanto addirittura tra diverse forme di esercizio da parte del medesimo organo, la sentenza della Corte costituzionale - qualunque debba essere nel merito l'esito del giudizio - non puo' conformarsi alle norme di legge (art. 38 della legge n. 87 del 1953, richiamato dal successivo art. 41) prescriventi che le decisioni adottate su conflitti di attribuzione si concludano con la dichiarazione del potere "al quale spettano le attribuzioni in contestazione".
Quando un conflitto di attribuzione promosso dallo Stato nei confronti di una Regione ha per oggetto un regolamento interno del consiglio regionale, che abbia disposto in materia sicuramente di competenza della regione, ma che si sostiene sia viziato per violazione delle norme statutarie sulla ripartizione della competenza non tanto tra organi diversi della Regione, quanto addirittura tra diverse forme di esercizio da parte del medesimo organo, la sentenza della Corte costituzionale - qualunque debba essere nel merito l'esito del giudizio - non puo' conformarsi alle norme di legge (art. 38 della legge n. 87 del 1953, richiamato dal successivo art. 41) prescriventi che le decisioni adottate su conflitti di attribuzione si concludano con la dichiarazione del potere "al quale spettano le attribuzioni in contestazione".
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte
legge 11/03/1953
n. 87
art. 38
legge 11/03/1953
n. 87
art. 41