Sentenza 26/1970 (ECLI:IT:COST:1970:26)
Massima numero 4872
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BRANCA  - Redattore CHIARELLI
Udienza Pubblica del  12/02/1970;  Decisione del  12/02/1970
Deposito del 23/02/1970; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  4873


Titolo
SENT. 26/70 A. ELEZIONI - ELEZIONI POLITICHE - D.P.R. 30 MARZO 1957, N. 361, ART. 113, QUINTO COMMA - INAPPLICABILITA' AI REATI ELETTORALI DEL BENEFICIO DELLA SOSPENSIONE CONDIZIONALE DELLA PENA E DELLA NON MENZIONE DELLA CONDANNA SUL CERTIFICATO DEL CASELLARIO GIUDIZIALE - ASSERITA VIOLAZIONE DELL'ART. 3 DELLA COSTITUZIONE - IDENTITA' CON ALTRA QUESTIONE GIA' DECISA - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.

Testo
Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 113, comma quinto, del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, approvato con D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361, in riferimento all'art. 3 della Costituzione. La questione e' sostanzialmente la medesima decisa con la sent. n. 48 del 1962 e non essendo stati addotti nuovi argomenti a sostegno della dedotta illegittimita' costituzionale, la Corte deve confermare quanto ritenuto con la precedente decisione.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte