Sentenza 95/1970 (ECLI:IT:COST:1970:95)
Massima numero 5057
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BRANCA - Redattore OGGIONI
Udienza Pubblica del
04/06/1970; Decisione del
04/06/1970
Deposito del 16/06/1970; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 95/70 B. IMPOSTE E TASSE - ESECUZIONE ESATTORIALE - T.U. 29 GENNAIO 1958, N. 645, ART. 205 - SURROGA DELL'ESATTORE IN PROCEDIMENTI ESECUTIVI INIZIATI DA ALTRI - CONSEGUENTE CONCENTRAZIONE DEGLI ATTI DA COMPIERE NELL'UFFICIO PRETORILE - PRETESA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DEL GIUDICE NATURALE - INSUSSISTENZA - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE. (COSTITUZIONE, ART. 25, PRIMO COMMA).
SENT. 95/70 B. IMPOSTE E TASSE - ESECUZIONE ESATTORIALE - T.U. 29 GENNAIO 1958, N. 645, ART. 205 - SURROGA DELL'ESATTORE IN PROCEDIMENTI ESECUTIVI INIZIATI DA ALTRI - CONSEGUENTE CONCENTRAZIONE DEGLI ATTI DA COMPIERE NELL'UFFICIO PRETORILE - PRETESA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DEL GIUDICE NATURALE - INSUSSISTENZA - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE. (COSTITUZIONE, ART. 25, PRIMO COMMA).
Testo
L'art. 205 del T.U. sulle imposte dirette che prevede la surroga dell'esattore in procedimenti esecutivi gia' iniziati da altri, con la conseguente concentrazione degli atti da compiere nell'ambito esclusivo dell'ufficio pretorile a norma degli artt. 200 segg. del predetto T.U., si pone dietro la scia di principi basilari ai quali e' estraneo il dubbio di una arbitraria sottrazione di competenza all'ordinaria sede concorsuale. E in particolare va esclusa la non corrispondenza della norma in esame al principio del giudice naturale inteso, come deve, quale giudice precostituito per legge, in quanto, nel caso, l'intervento e la sede dell'organo giurisdizionale risultano istituiti dalla legge in base a criteri generali fissati in anticipo, e non gia' "a posteriori" in vista di singole controversie.
L'art. 205 del T.U. sulle imposte dirette che prevede la surroga dell'esattore in procedimenti esecutivi gia' iniziati da altri, con la conseguente concentrazione degli atti da compiere nell'ambito esclusivo dell'ufficio pretorile a norma degli artt. 200 segg. del predetto T.U., si pone dietro la scia di principi basilari ai quali e' estraneo il dubbio di una arbitraria sottrazione di competenza all'ordinaria sede concorsuale. E in particolare va esclusa la non corrispondenza della norma in esame al principio del giudice naturale inteso, come deve, quale giudice precostituito per legge, in quanto, nel caso, l'intervento e la sede dell'organo giurisdizionale risultano istituiti dalla legge in base a criteri generali fissati in anticipo, e non gia' "a posteriori" in vista di singole controversie.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 25
co. 1
Altri parametri e norme interposte