Sentenza 123/1970 (ECLI:IT:COST:1970:123)
Massima numero 5158
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BRANCA - Redattore CRISAFULLI
Udienza Pubblica del
24/06/1970; Decisione del
24/06/1970
Deposito del 09/07/1970; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 123/70 F. ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - PRETORE - GODE DELLE GARANZIE SPETTANTI A TUTTI I MAGISTRATI GIUDICANTI DELL'ORDINE GIUDIZIARIO - SUO POTERE-DOVERE DI METTERE IN MOTO IL PROCESSO E I SUOI COMPITI ULTERIORI - NON PREGIUDICA LA LIBERTA' DI GIUDIZIO DEL PRETORE - PERSEGUIMENTO DELL'INTERESSE OBIETTIVO ALL'ACCERTAMENTO DELLA VERITA' E DELLE RESPONSABILITA'.
SENT. 123/70 F. ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - PRETORE - GODE DELLE GARANZIE SPETTANTI A TUTTI I MAGISTRATI GIUDICANTI DELL'ORDINE GIUDIZIARIO - SUO POTERE-DOVERE DI METTERE IN MOTO IL PROCESSO E I SUOI COMPITI ULTERIORI - NON PREGIUDICA LA LIBERTA' DI GIUDIZIO DEL PRETORE - PERSEGUIMENTO DELL'INTERESSE OBIETTIVO ALL'ACCERTAMENTO DELLA VERITA' E DELLE RESPONSABILITA'.
Testo
Il pretore e' un giudice, che gode come tale delle guarentigie spettanti a tutti i magistrati giudicanti dell'ordine giudiziario, e la circostanza che ad esso sia conferito il potere-dovere di mettere in moto il processo e che gli siano anche affidati alcuni compiti ulteriori, che sarebbero altrimenti di competenza degli uffici del pubblico ministero, non incide sulla sua piena liberta' di giudizio ne' lo rende in qualche modo "interessato" all'esito di esso: anche quando procede a sommarie indagini o eventualmente a una vera istruttoria, il pretore non persegue istituzionalmente altro interesse fuori di quello, oggettivo, dell'accertamento della verita' e delle responsabilita', del quale l'interesse alla tutela dell'innocente e' parte integrante allo stesso titolo dell'interesse alla punizione del reo.
Il pretore e' un giudice, che gode come tale delle guarentigie spettanti a tutti i magistrati giudicanti dell'ordine giudiziario, e la circostanza che ad esso sia conferito il potere-dovere di mettere in moto il processo e che gli siano anche affidati alcuni compiti ulteriori, che sarebbero altrimenti di competenza degli uffici del pubblico ministero, non incide sulla sua piena liberta' di giudizio ne' lo rende in qualche modo "interessato" all'esito di esso: anche quando procede a sommarie indagini o eventualmente a una vera istruttoria, il pretore non persegue istituzionalmente altro interesse fuori di quello, oggettivo, dell'accertamento della verita' e delle responsabilita', del quale l'interesse alla tutela dell'innocente e' parte integrante allo stesso titolo dell'interesse alla punizione del reo.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte