Sentenza 123/1970 (ECLI:IT:COST:1970:123)
Massima numero 5160
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BRANCA  - Redattore CRISAFULLI
Udienza Pubblica del  24/06/1970;  Decisione del  24/06/1970
Deposito del 09/07/1970; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  5153  5154  5155  5156  5157  5158  5159  5161  5162  5163  5164


Titolo
SENT. 123/70 H. PROCESSO PENALE - PROCEDIMENTO PRETORILE - DISCIPLINA - PRETESA VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - INSUSSISTENZA - SITUAZIONE DELL'IMPUTATO GIUDICATO DAL TRIBUNALE O DALLA CORTE D'ASSISE RISPETTO A QUELLA DI CHI SIA GIUDICATO DAL PRETORE - DIVERSITA' OGGETTIVA.

Testo
La particolare disciplina del procedimento pretorile non concreta violazione dell'art. 3 della Costituzione: le situazioni di chi sia imputato di reati spettanti alla cognizione del tribunale o della Corte d'assise od invece di reati di competenza del pretore sono, infatti, oggettivamente diverse e suscettibili pertanto di diversa regolamentazione, mentre poi e' sostanzialmente, oltre che giuridicamente, irrilevante la asserita differente posizione di chi sia giudicato in pretura dal medesimo magistrato che ebbe a procedere alle indagini preliminari o agli atti istruttori e di chi sia giudicato invece da un magistrato diverso.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte