Sentenza 10/1971 (ECLI:IT:COST:1971:10)
Massima numero 5380
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BRANCA - Redattore CHIARELLI
Udienza Pubblica del
29/01/1971; Decisione del
29/01/1971
Deposito del 02/02/1971; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 10/71 D. LAVORO - ISPETTORATO DEL LAVORO - D.P.R. 19 MARZO 1955, N. 520, ART. 8 - FACOLTA' DI VISITA DELL'ISPETTORE DEL LAVORO - CONTENUTO E LIMITI - CONFORMITA' ALL'ART. 14, TERZO COMMA DELLA COSTITUZIONE - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
SENT. 10/71 D. LAVORO - ISPETTORATO DEL LAVORO - D.P.R. 19 MARZO 1955, N. 520, ART. 8 - FACOLTA' DI VISITA DELL'ISPETTORE DEL LAVORO - CONTENUTO E LIMITI - CONFORMITA' ALL'ART. 14, TERZO COMMA DELLA COSTITUZIONE - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
Testo
La facolta' conferita agli ispettori del lavoro dall'art. 8 del D.P.R. 19 marzo 1955, n. 520, e' conforme alla previsione, contenuta nell'art. 14, terzo comma, della Costituzione, di "accertamenti" e "ispezioni" per i fini ivi indicati. L'attivita' contemplata dal suddetto art. 8 rientra, infatti, e trova i suoi limiti nella funzione di vigilanza preventiva, istituzionalmente propria dell'Ispettorato del lavoro (art. 7 dello stesso decreto n. 520 del 1955 e art. 4 legge n. 628 del 1961). Essa comprende tutte le indagini dirette ad accertare le condizioni in cui si svolgono i rapporti di lavoro e l'esatta applicazione delle norme relative, ma non comprende il compimento di atti di coercizione. Il compito degli ispettori, nel procedere a quelle indagini, non consiste esclusivamente nel prendere conoscenza delle condizioni di salubrita' e di sicurezza dei luoghi di lavoro, e in compiti analoghi, a tutela dell'integrita' fisica dei lavoratori, ma anche nell'interrogare il personale occupato e chiedere notizie a qualsiasi dipendente dell'impresa in grado di fornire chiarimenti in ordine all'applicazione delle norme in materia di lavoro e di previdenza sociale, nonche' nel prendere visione dei documenti da cui possono trarre elementi per l'adempimento del loro ufficio (art. 138, lett. d, R.D. 28 agosto 1924, n. 1422). La facolta' attribuita agli ispettori dall'art. 8 del D.P.R. n. 520 del 1955 non comprende invece un potere di obbligare coercitivamente all'esibizione di registri e documenti attinenti allo svolgimento di rapporti di lavoro o all'adempimento di obblighi previdenziali.
La facolta' conferita agli ispettori del lavoro dall'art. 8 del D.P.R. 19 marzo 1955, n. 520, e' conforme alla previsione, contenuta nell'art. 14, terzo comma, della Costituzione, di "accertamenti" e "ispezioni" per i fini ivi indicati. L'attivita' contemplata dal suddetto art. 8 rientra, infatti, e trova i suoi limiti nella funzione di vigilanza preventiva, istituzionalmente propria dell'Ispettorato del lavoro (art. 7 dello stesso decreto n. 520 del 1955 e art. 4 legge n. 628 del 1961). Essa comprende tutte le indagini dirette ad accertare le condizioni in cui si svolgono i rapporti di lavoro e l'esatta applicazione delle norme relative, ma non comprende il compimento di atti di coercizione. Il compito degli ispettori, nel procedere a quelle indagini, non consiste esclusivamente nel prendere conoscenza delle condizioni di salubrita' e di sicurezza dei luoghi di lavoro, e in compiti analoghi, a tutela dell'integrita' fisica dei lavoratori, ma anche nell'interrogare il personale occupato e chiedere notizie a qualsiasi dipendente dell'impresa in grado di fornire chiarimenti in ordine all'applicazione delle norme in materia di lavoro e di previdenza sociale, nonche' nel prendere visione dei documenti da cui possono trarre elementi per l'adempimento del loro ufficio (art. 138, lett. d, R.D. 28 agosto 1924, n. 1422). La facolta' attribuita agli ispettori dall'art. 8 del D.P.R. n. 520 del 1955 non comprende invece un potere di obbligare coercitivamente all'esibizione di registri e documenti attinenti allo svolgimento di rapporti di lavoro o all'adempimento di obblighi previdenziali.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 14
co. 3
Altri parametri e norme interposte
decreto del Presidente della Repubblica 19/03/1955
n. 520
art. 7
legge 22/07/1961
n. 628
art. 4
regio decreto 28/08/1924
n. 1422
art. 138 lett.d)