Sentenza 20/1971 (ECLI:IT:COST:1971:20)
Massima numero 5407
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BRANCA  - Redattore ROSSI
Udienza Pubblica del  11/02/1971;  Decisione del  11/02/1971
Deposito del 17/02/1971; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 20/71. REATI E PENE - DELITTI CONTRO LA MORALITA' PUBBLICA E IL BUON COSTUME - COD. PEN., ART. 539 - IGNORANZA DELL'ETA' DELL'OFFESO INFERIORE AGLI ANNI QUATTORDICI - IRRILEVANZA - NON VIOLA IL PRINCIPIO DELLA PERSONALITA' DELLA RESPONSABILITA' PENALE - QUESTIONE GIA' DECISA - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE. (COSTITUZIONE, ART. 27, PRIMO COMMA).

Testo
L'art. 539 c.p., che nega ogni rilievo all'ignoranza dell'eta' della persona offesa dal reato, se minore degli anni 14, non contrasta con l'art. 27, primo comma, della Costituzione, secondo cui si risponde penalmente soltanto per fatto proprio. Invero il soggetto attivo dei delitti contro la moralita' pubblica ed il buon costume ha posto in essere volontariamente una condotta materiale che e' pur sempre riferibile all'autore del reato come fatto suo proprio, qualunque sia la qualificazione giuridica da attribuirsi, nella teoria del reato, all'eta' della persona offesa.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 27

Altri parametri e norme interposte