Sentenza 91/1971 (ECLI:IT:COST:1971:91)
Massima numero 5576
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BRANCA - Redattore CRISAFULLI
Udienza Pubblica del
22/04/1971; Decisione del
22/04/1971
Deposito del 29/04/1971; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 91/71 D. AZIONE PENALE - AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE - COD. PEN., ART. 313, TERZO COMMA - IPOTESI DI CONCORSO DI PIU' PERSONE NEL MEDESIMO FATTO-REATO - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - INSUSSISTENZA - AUTORIZZAZIONE CONCESSA NEI CONFRONTI DI UN COIMPUTATO - ESTENSIONE DI DIRITTO A TUTTI COLORO CHE HANNO COMMESSO IL FATTO - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
SENT. 91/71 D. AZIONE PENALE - AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE - COD. PEN., ART. 313, TERZO COMMA - IPOTESI DI CONCORSO DI PIU' PERSONE NEL MEDESIMO FATTO-REATO - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - INSUSSISTENZA - AUTORIZZAZIONE CONCESSA NEI CONFRONTI DI UN COIMPUTATO - ESTENSIONE DI DIRITTO A TUTTI COLORO CHE HANNO COMMESSO IL FATTO - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
Testo
Non e' fondata in riferimento all'art. 3 della Costituzione la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 313, terzo comma, cod. pen., posto che nell'ipotesi di concorso di piu' persone in un medesimo tra i reati previsti da quella disposizione l'autorizzazione a procedere concessa nei confronti di un coimputato si estende di diritto a tutti coloro che hanno commesso il fatto.
Non e' fondata in riferimento all'art. 3 della Costituzione la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 313, terzo comma, cod. pen., posto che nell'ipotesi di concorso di piu' persone in un medesimo tra i reati previsti da quella disposizione l'autorizzazione a procedere concessa nei confronti di un coimputato si estende di diritto a tutti coloro che hanno commesso il fatto.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte