Sentenza 209/1971 (ECLI:IT:COST:1971:209)
Massima numero 5849
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CHIARELLI - Redattore REALE N.
Udienza Pubblica del
16/12/1971; Decisione del
16/12/1971
Deposito del 28/12/1971; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 209/71 C. PROCESSO PENALE - GIUDIZIO DIRETTISSIMO - POTESTA' DEL P.M. DI ADIRE IL TRIBUNALE PER PROCEDERE COL RITO DIRETTISSIMO - DISCREZIONALITA' - CONFERMA NELLA LEGGE 7 NOVEMBRE 1969, N. 780.
SENT. 209/71 C. PROCESSO PENALE - GIUDIZIO DIRETTISSIMO - POTESTA' DEL P.M. DI ADIRE IL TRIBUNALE PER PROCEDERE COL RITO DIRETTISSIMO - DISCREZIONALITA' - CONFERMA NELLA LEGGE 7 NOVEMBRE 1969, N. 780.
Testo
La discrezionalita' inerente all'esercizio del potere-dovere di richiedere il giudizio direttissimo trova conferma nella legge 7 novembre 1969, n. 780, la quale, nell'apportare modificazioni all'art. 389 del codice di procedura penale, concernente i casi in cui si deve procedere con istruzione sommaria, fa salva appunto la possibilita' che, ad iniziativa del p.m., si instauri il giudizio predetto.
La discrezionalita' inerente all'esercizio del potere-dovere di richiedere il giudizio direttissimo trova conferma nella legge 7 novembre 1969, n. 780, la quale, nell'apportare modificazioni all'art. 389 del codice di procedura penale, concernente i casi in cui si deve procedere con istruzione sommaria, fa salva appunto la possibilita' che, ad iniziativa del p.m., si instauri il giudizio predetto.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 112
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
Altri parametri e norme interposte