Sentenza 9/1972 (ECLI:IT:COST:1972:9)
Massima numero 5878
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CHIARELLI  - Redattore OGGIONI
Udienza Pubblica del  13/01/1972;  Decisione del  13/01/1972
Deposito del 19/01/1972; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  5873  5874  5875  5876  5877


Titolo
SENT. 9/72 F. SOSTANZE STUPEFACENTI - DISCIPLINA DELLA PRODUZIONE, COMMERCIO E IMPIEGO - LEGGE 22 OTTOBRE 1954, N. 1041, ARTT. 6, PRIMO E QUARTO COMMA, E 25 - PARI TRATTAMENTO SANZIONATORIO PENALISTICO PER SITUAZIONI SOSTANZIALMENTE NON DIVERSE - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - INSUSSISTENZA - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE. COMPETENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE - DISCREZIONALITA' DEL LEGISLATORE - INSINDACABILITA'.

Testo
L'ipotesi delittuosa di detenzione di sostanze stupefacenti senza fini di lucro, di cui all'art. 6 della legge 22 ottobre 1954, n. 1041, si inserisce nel quadro generale e nel ciclo operativo completo della lotta, su tutti i fronti, contro l'alto potere distruttivo dell'uso della droga, e contro il dilagare del suo contagio. Il pari trattamento sanzionatorio delle dette ipotesi e di quelle riflettenti da detenzione a scopo di commercio, investe quindi situazioni non diametralmente diverse ma tra loro concorrenti, con influenze reciproche e condizionanti rispetto al piano d'azione perseguito dal legislatore, anche se diversa e' la materialita' e l'intenzionalita' delle relative condotte. Nel caso non viene conseguentemente ad imporsi, per rispetto al principio di cui all'art. 3 Cost., l'esigenza di un trattamento differenziato, ma si tratta di un problema di congruenza tra reato e pena (con estensione al punto che nel sistema riguarda l'emissione obbligatoria del mandato di cattura), tenuto conto della tipologia dell'azione delittuosa in rapporto alla personalita' dei soggetti ed ai motivi del loro delinquere, problema che peraltro si sottrae al sindacato della Corte, essendo il compito della determinazione della misura delle sanzioni penali di spettanza del potere legislativo. E' pertanto infondata la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 6 primo comma dell'art. 25 della legge 22 ottobre 1954, n. 1041, sollevata in relazione all'art. 3 della Costituzione.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte