Sentenza 114/1972 (ECLI:IT:COST:1972:114)
Massima numero 6186
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente CHIARELLI  - Redattore OGGIONI
Udienza Pubblica del  20/06/1972;  Decisione del  20/06/1972
Deposito del 27/06/1972; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  6182  6183  6184  6185


Titolo
SENT. 114/72 E. INDUSTRIA E COMMERCIO - COMPRAVENDITA DEGLI AUTOVEICOLI - DISCIPLINA DEI RELATIVI CONTRATTI - R.D.L. 15 MARZO 1927, N. 436 (CONVERTITO IN LEGGE 19 FEBBRAIO 1928, N. 510) ART. 7, SECONDO, TERZO E QUARTO COMMA - TERMINE PER PROPORRE RICORSO AVVERSO IL DECRETO DEL PRETORE - ASSUNTA INCONGRUITA' - GIUSTIFICAZIONE - NON VIOLA IL DIRITTO DI DIFESA - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.

Testo
Il procedimento di sequestro e vendita dell'autoveicolo acquistato ratealmente, previsto dall'art. 7 R.D.L. 15 marzo 1927, convertito nella legge 19 febbraio 1928 n. 510, in caso di inadempienza del debitore ha natura tipicamente esecutiva, e deve pertanto ovviamente escludersi in relazione ad esso ogni carattere monitorio. Non e' quindi pertinente il raffronto del termine di dieci giorni dalla notifica del decreto pretorile assegnato dal terzo e quarto comma del citato art. 7 al debitore per proporre opposizione, col maggior termine di venti giorni assegnato all'opponente in procedimento ordinario di ingiunzione (art. 641 C.P.C.). D'altra parte la congruita' di un termine va valutata non solo in rapporto all'interezza di chi e' obbligato a rispettarlo ma anche in rapporto alla funzione assegnata a questo o quel termine nell'ordinamento giuridico. Essendo il detto termine di dieci giorni stabilito in funzione dell'esigenza di un rapido svolgimento degli atti processuali, e delle esigenze di difesa, che ben possono essere soddisfatte in modo non complesso mediante la prova documentale del pagamento in via di sanatoria della somma dovuta, e' infondata la questione di legittimita' costituzionale del ripetuto art. 7, terzo e quarto comma, sollevata per la presunta violazione del diritto di difesa che deriverebbe dalla eccessiva ristrettezza del termine in esame.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte