Sentenza 28/1973 (ECLI:IT:COST:1973:28)
Massima numero 6598
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente VERZI' - Redattore REALE N.
Udienza Pubblica del
22/03/1973; Decisione del
22/03/1973
Deposito del 28/03/1973; Pubblicazione in G. U.
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 28/73. GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE - ORDINANZA DEL GIUDICE A QUO - VALUTAZIONE DELLA RILEVANZA - IMPUGNAZIONE DI NORMA DIVERSA DA QUELLA RICHIAMATA NELL'IMPUTAZIONE OGGETTO DEL GIUDIZIO E INAPPLICABILE AI FINI DELLA DECISIONE DI QUESTO - MANIFESTA IRRILEVANZA - INAMMISSIBILITA' - FATTISPECIE - COD. PEN., ART. 523, PRIMO E SECONDO COMMA (RATTO A FINI DI LIBIDINE) - INAPPLICABILITA' SE COMMESSO SU UOMO MAGGIORENNE.
SENT. 28/73. GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE - ORDINANZA DEL GIUDICE A QUO - VALUTAZIONE DELLA RILEVANZA - IMPUGNAZIONE DI NORMA DIVERSA DA QUELLA RICHIAMATA NELL'IMPUTAZIONE OGGETTO DEL GIUDIZIO E INAPPLICABILE AI FINI DELLA DECISIONE DI QUESTO - MANIFESTA IRRILEVANZA - INAMMISSIBILITA' - FATTISPECIE - COD. PEN., ART. 523, PRIMO E SECONDO COMMA (RATTO A FINI DI LIBIDINE) - INAPPLICABILITA' SE COMMESSO SU UOMO MAGGIORENNE.
Testo
La questione di legittimita' costituzionale, quando non investe la norma richiamata nell'imputazione oggetto del giudizio, ma altra riguardante il fatto non identico a quello della cui cognizione e' investito il giudice a quo, non riveste il carattere di pregiudizialita' incidentale ed e', pertanto, inammissibile. (Nella specie il Tribunale ha ritenuto di dubbia costituzionalita' l'art. 523 c.p., nel corso di un procedimento per ratto a fine di libidine commesso in danno di donna maggiorenne e coniugata in quanto detta norma non e' applicabile qualora il fatto venga commesso su di un uomo di maggiore eta', ricadendo, invece, tale ipotesi nella piu' grave disciplina dell'art. 605 c.p.)
La questione di legittimita' costituzionale, quando non investe la norma richiamata nell'imputazione oggetto del giudizio, ma altra riguardante il fatto non identico a quello della cui cognizione e' investito il giudice a quo, non riveste il carattere di pregiudizialita' incidentale ed e', pertanto, inammissibile. (Nella specie il Tribunale ha ritenuto di dubbia costituzionalita' l'art. 523 c.p., nel corso di un procedimento per ratto a fine di libidine commesso in danno di donna maggiorenne e coniugata in quanto detta norma non e' applicabile qualora il fatto venga commesso su di un uomo di maggiore eta', ricadendo, invece, tale ipotesi nella piu' grave disciplina dell'art. 605 c.p.)
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte