Sentenza 136/1973 (ECLI:IT:COST:1973:136)
Massima numero 6836
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BONIFACIO - Redattore TRIMARCHI
Udienza Pubblica del
28/06/1973; Decisione del
28/06/1973
Deposito del 16/07/1973; Pubblicazione in G. U.
Massime associate alla pronuncia:
6835
Titolo
SENT. 136/73 B. LAVORO - RETRIBUZIONE - COSTITUZIONE, ART. 36 - INTERPRETAZIONE - NON COPRE L'INTERO TRATTAMENTO ECONOMICO DEL DIPENDENTE - RICOMPRENSIONE IN QUESTO DI CONTROPRESTAZIONI CHE NON ABBIANO CARATTERE RETRIBUTIVO - E' IN FACOLTA' DEL LEGISLATORE - PREMIO DI FEDELTA' - ESCLUSIONE.
SENT. 136/73 B. LAVORO - RETRIBUZIONE - COSTITUZIONE, ART. 36 - INTERPRETAZIONE - NON COPRE L'INTERO TRATTAMENTO ECONOMICO DEL DIPENDENTE - RICOMPRENSIONE IN QUESTO DI CONTROPRESTAZIONI CHE NON ABBIANO CARATTERE RETRIBUTIVO - E' IN FACOLTA' DEL LEGISLATORE - PREMIO DI FEDELTA' - ESCLUSIONE.
Testo
L'art. 36 della Costituzione - dal cui contenuto normativo sono estranee le figure assicurative e previdenziali ancorche' rientranti nell'ambito del lavoro subordinato, come il caso del premio di fedelta' di cui all'art. 2 della legge 14 febbraio 1963 n. 156 - non garantisce il diritto ad ogni e qualsiasi controprestazione a fronte di ogni e qualsiasi prestazione di lavoro, sibbene solo quelle controprestazioni che sinallagmaticamente collegate alle prestazioni servano nell'economia del rapporto, proporzionate alla quantita' del lavoro prestato, ad assicurare al lavoratore ed alla sua famiglia un'esistenza libera e dignitosa. L'art. 36, pertanto, non copre tutto il terreno del trattamento economico del dipendente e quindi al legislatore ordinario e' rilasciato nella pratica configurazione dei vari rapporti di lavoro o di impiego di prevedere al di fuori di quella normativa controprestazioni che, pur essendo lato sensu retributive, in effetti ed a rigore non presentino tale carattere. - S. n. 82/1973.
L'art. 36 della Costituzione - dal cui contenuto normativo sono estranee le figure assicurative e previdenziali ancorche' rientranti nell'ambito del lavoro subordinato, come il caso del premio di fedelta' di cui all'art. 2 della legge 14 febbraio 1963 n. 156 - non garantisce il diritto ad ogni e qualsiasi controprestazione a fronte di ogni e qualsiasi prestazione di lavoro, sibbene solo quelle controprestazioni che sinallagmaticamente collegate alle prestazioni servano nell'economia del rapporto, proporzionate alla quantita' del lavoro prestato, ad assicurare al lavoratore ed alla sua famiglia un'esistenza libera e dignitosa. L'art. 36, pertanto, non copre tutto il terreno del trattamento economico del dipendente e quindi al legislatore ordinario e' rilasciato nella pratica configurazione dei vari rapporti di lavoro o di impiego di prevedere al di fuori di quella normativa controprestazioni che, pur essendo lato sensu retributive, in effetti ed a rigore non presentino tale carattere. - S. n. 82/1973.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 36
Altri parametri e norme interposte