Sentenza 142/1973 (ECLI:IT:COST:1973:142)
Massima numero 6849
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BONIFACIO - Redattore CRISAFULLI
Udienza Pubblica del
28/06/1973; Decisione del
28/06/1973
Deposito del 18/07/1973; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 142/73 E. MAGISTRATURA - ORDINE GIUDIZIARIO - POSIZIONE NEL SISTEMA COSTITUZIONALE - DIVERSITA' DA QUELLA DELLA CORTE COSTITUZIONALE - ATTRIBUZIONE DEL POTERE DI AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE PER VILIPENDIO DELL'ORDINE GIUDIZIARIO - NON SUSSISTE L'IDENTITA' DI RATIO CHE DOVREBBE GIUSTIFICARNE LA SPETTANZA AL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA, ANZICHE' AL MINISTRO. (COD. PEN., ART. 313, TERZO COMMA).
SENT. 142/73 E. MAGISTRATURA - ORDINE GIUDIZIARIO - POSIZIONE NEL SISTEMA COSTITUZIONALE - DIVERSITA' DA QUELLA DELLA CORTE COSTITUZIONALE - ATTRIBUZIONE DEL POTERE DI AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE PER VILIPENDIO DELL'ORDINE GIUDIZIARIO - NON SUSSISTE L'IDENTITA' DI RATIO CHE DOVREBBE GIUSTIFICARNE LA SPETTANZA AL CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA, ANZICHE' AL MINISTRO. (COD. PEN., ART. 313, TERZO COMMA).
Testo
La posizione dell'ordine giudiziario nel sistema costituzionale e' diversa da quella della Corte costituzionale, qual e' stata precisata nella sent. n. 15 del 1969, e non sussiste percio' quella identita' di ratio che dovrebbe condurre ad identiche conclusioni quanto alla spettanza del potere di autorizzazione a procedere in ordine a reati di vilipendio nei confronti di tali istituzioni, puramente e semplicemente sostituendosi alla Corte, immediatamente offesa dal reato cui si riferiva l'anzidetta sentenza, il Consiglio superiore della Magistratura allorche' il vilipendio sia invece diretto contro l'ordine giudiziario.
La posizione dell'ordine giudiziario nel sistema costituzionale e' diversa da quella della Corte costituzionale, qual e' stata precisata nella sent. n. 15 del 1969, e non sussiste percio' quella identita' di ratio che dovrebbe condurre ad identiche conclusioni quanto alla spettanza del potere di autorizzazione a procedere in ordine a reati di vilipendio nei confronti di tali istituzioni, puramente e semplicemente sostituendosi alla Corte, immediatamente offesa dal reato cui si riferiva l'anzidetta sentenza, il Consiglio superiore della Magistratura allorche' il vilipendio sia invece diretto contro l'ordine giudiziario.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte