Sentenza 142/1973 (ECLI:IT:COST:1973:142)
Massima numero 6854
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BONIFACIO  - Redattore CRISAFULLI
Udienza Pubblica del  28/06/1973;  Decisione del  28/06/1973
Deposito del 18/07/1973; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  6845  6846  6847  6848  6849  6850  6851  6852  6853  6855  6856  6857  6858  6859  6860


Titolo
SENT. 142/73 L. CORTE COSTITUZIONALE - AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE PER VILIPENDIO DI ESSA - IMPLICA VALUTAZIONE POLITICHE - AFFINITA' DI QUESTE A QUELLE CHE LA CORTE E' CHIAMATA AD OPERARE ALLORCHE' SI TRATTI DI DARE O NEGARE L'AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE NEI CONFRONTI DEI SUOI MEMBRI - GIUSTIFICA L'ATTRIBUZIONE ALLA STESSA CORTE DELLA COMPETENZA A CONCEDERE ANCHE LA PRIMA AUTORIZZAZIONE. (LEGGE COSTITUZIONALE 9 FEBBRAIO 1948, N. 1, ART. 3, SECONDO COMMA).

Testo
La sostanziale affinita' tra le valutazioni politiche cui l'autorizzazione a procedere per il reato di vilipendio della Corte costituzionale e' per sua natura subordinata con quelle che la Corte stessa e' chiamata ad operare allorche' si tratti di dare o negare l'autorizzazione a procedere nei confronti dei suoi membri, a carico dei quali sia aperto o stia per aprirsi un procedimento penale, costituisce un argomento di considerevole rilievo fra quelli che hanno indotto a ritenere nella sentenza n. 15 del 1969 che anche la competenza in ordine alla prima fattispecie di autorizzazione doveva spettare alla Corte.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

legge costituzionale  art. 3  co. 2

Costituzione  art. 68

Altri parametri e norme interposte