Sentenza 143/1973 (ECLI:IT:COST:1973:143)
Massima numero 6863
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BONIFACIO - Redattore VOLTERRA
Udienza Pubblica del
28/06/1973; Decisione del
28/06/1973
Deposito del 18/07/1973; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 143/73 C. ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - R.D. 30 GENNAIO 1941, N. 12, ART. 38 - POTERI DEL PRETORE DIRIGENTE - AMBITO - POSSIBILITA' DI ESCLUDERE CHE OGNI PROCESSO SIA CONDOTTO, DAL PRINCIPIO ALLA FINE, DALLO STESSO GIUDICE - LEGITTIMITA' - LIMITI. ORDINAMENTO GIURISDIZIONALE - R.D. 30 GENNAIO 1941, N. 12, ART. 38 - POTERI DEL PRETORE DIRIGENTE - POTERE DI REVOCARE LA GIA' DISPOSTA ASSEGNAZIONE DI UN DETERMINATO AFFARE GIUDIZIARIO - GIUSTIFICAZIONE - LEGITTIMITA' - MANCATA PREVISIONE CHE IL MAGISTRATO INTERESSATO POSSA CHIEDERE CHE IL DIRIGENTE INDICHI PER ISCRITTO I MOTIVI DELL'ATTO DI REVOCA - VIOLAZIONE DELL'ART. 101, SECONDO COMMA, DELLA COSTITUZIONE - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN "PARTE QUA".
SENT. 143/73 C. ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - R.D. 30 GENNAIO 1941, N. 12, ART. 38 - POTERI DEL PRETORE DIRIGENTE - AMBITO - POSSIBILITA' DI ESCLUDERE CHE OGNI PROCESSO SIA CONDOTTO, DAL PRINCIPIO ALLA FINE, DALLO STESSO GIUDICE - LEGITTIMITA' - LIMITI. ORDINAMENTO GIURISDIZIONALE - R.D. 30 GENNAIO 1941, N. 12, ART. 38 - POTERI DEL PRETORE DIRIGENTE - POTERE DI REVOCARE LA GIA' DISPOSTA ASSEGNAZIONE DI UN DETERMINATO AFFARE GIUDIZIARIO - GIUSTIFICAZIONE - LEGITTIMITA' - MANCATA PREVISIONE CHE IL MAGISTRATO INTERESSATO POSSA CHIEDERE CHE IL DIRIGENTE INDICHI PER ISCRITTO I MOTIVI DELL'ATTO DI REVOCA - VIOLAZIONE DELL'ART. 101, SECONDO COMMA, DELLA COSTITUZIONE - ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN "PARTE QUA".
Testo
Nel concetto di "direzione" dell'ufficio rientra indubbiamente il potere del pretore dirigente di predisporre una razionale organizzazione che puo' prevedere una ripartizione preventiva del lavoro consistente anche nell'attribuire lo svolgimento di determinati atti ad uno o ad altro magistrato dello stesso ufficio, purche' cio' sia rivolto al solo fine di una piu' efficiente e razionale distribuzione del lavoro giudiziario. Non e' quindi di per se' illegittimo il potere del dirigente di disporre la revoca di una gia' disposta assegnazione di un determinato procedimento giudiziario in presenza di imprescindibili obiettive esigenze. A garanzia dell'indipendenza del giudicante, e' tuttavia necessario che a questi venga riconosciuto il diritto, quando sia stato spogliato della cognizione di un determinato affare giudiziario, di chiedere al dirigente la motivazione scritta dell'adottato provvedimento, ponendolo cosi' in grado di tutelare il rispetto dovuto alla posizione assicuratagli dalla Costituzione ed eventualmente di chiedere l'intervento del C.S.M. Nella parte in cui non assicura tale garanzia, l'art. 38 r.d. 30 gennaio 1941, n. 12, deve, pertanto, essere dichiarato costituzionalmente illegittimo per violazione dell'art. 101, secondo comma, Cost..
Nel concetto di "direzione" dell'ufficio rientra indubbiamente il potere del pretore dirigente di predisporre una razionale organizzazione che puo' prevedere una ripartizione preventiva del lavoro consistente anche nell'attribuire lo svolgimento di determinati atti ad uno o ad altro magistrato dello stesso ufficio, purche' cio' sia rivolto al solo fine di una piu' efficiente e razionale distribuzione del lavoro giudiziario. Non e' quindi di per se' illegittimo il potere del dirigente di disporre la revoca di una gia' disposta assegnazione di un determinato procedimento giudiziario in presenza di imprescindibili obiettive esigenze. A garanzia dell'indipendenza del giudicante, e' tuttavia necessario che a questi venga riconosciuto il diritto, quando sia stato spogliato della cognizione di un determinato affare giudiziario, di chiedere al dirigente la motivazione scritta dell'adottato provvedimento, ponendolo cosi' in grado di tutelare il rispetto dovuto alla posizione assicuratagli dalla Costituzione ed eventualmente di chiedere l'intervento del C.S.M. Nella parte in cui non assicura tale garanzia, l'art. 38 r.d. 30 gennaio 1941, n. 12, deve, pertanto, essere dichiarato costituzionalmente illegittimo per violazione dell'art. 101, secondo comma, Cost..
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 101
co. 2
Altri parametri e norme interposte