Sentenza 183/1973 (ECLI:IT:COST:1973:183)
Massima numero 6961
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BONIFACIO - Redattore ASTUTI
Udienza Pubblica del
18/12/1973; Decisione del
18/12/1973
Deposito del 27/12/1973; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 183/73 I. COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA - TRATTATO ISTITUTIVO, ART. 189 E LEGGE DI ESECUZIONE 14 OTTOBRE 1957, N. 1203, ART. 2 - ATTI DEGLI ORGANI COMUNITARI - REGOLAMENTI - IMPOSIZIONE DI PRESTAZIONI PATRIMONIALI - ASSUNTA VIOLAZIONE DELLA RISERVA DI LEGGE EX ART. 23 DELLA COSTITUZIONE - ESCLUSIONE - INAPPLICABILITA' DI TALE PRECETTO ALLE NORME COMUNITARIE.
SENT. 183/73 I. COMUNITA' ECONOMICA EUROPEA - TRATTATO ISTITUTIVO, ART. 189 E LEGGE DI ESECUZIONE 14 OTTOBRE 1957, N. 1203, ART. 2 - ATTI DEGLI ORGANI COMUNITARI - REGOLAMENTI - IMPOSIZIONE DI PRESTAZIONI PATRIMONIALI - ASSUNTA VIOLAZIONE DELLA RISERVA DI LEGGE EX ART. 23 DELLA COSTITUZIONE - ESCLUSIONE - INAPPLICABILITA' DI TALE PRECETTO ALLE NORME COMUNITARIE.
Testo
L'art. 189 del Trattato C.E.E., nel permettere l'emanazione di regolamenti contenenti imposizione di prestazioni patrimoniali non importa deroga alla riserva di legge sancita dall'art. 23 della Costituzione, poiche' questa disposizione non e' formalmente applicabile alle norme comunitarie, emanazione di una fonte di produzione autonoma, propria di un ordinamento distinto da quello interno. D'altra parte, anche sotto il profilo sostanziale, sembra ovvio osservare che quella storica garanzia non potrebbe dirsi violata, dal momento che i regolamenti comunitari debbono statutariamente corrispondere ai principi e criteri direttivi stabiliti dal Trattato istitutivo della Comunita'.
L'art. 189 del Trattato C.E.E., nel permettere l'emanazione di regolamenti contenenti imposizione di prestazioni patrimoniali non importa deroga alla riserva di legge sancita dall'art. 23 della Costituzione, poiche' questa disposizione non e' formalmente applicabile alle norme comunitarie, emanazione di una fonte di produzione autonoma, propria di un ordinamento distinto da quello interno. D'altra parte, anche sotto il profilo sostanziale, sembra ovvio osservare che quella storica garanzia non potrebbe dirsi violata, dal momento che i regolamenti comunitari debbono statutariamente corrispondere ai principi e criteri direttivi stabiliti dal Trattato istitutivo della Comunita'.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 23
Altri parametri e norme interposte