Sentenza 186/1973 (ECLI:IT:COST:1973:186)
Massima numero 6968
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BONIFACIO  - Redattore REALE N.
Udienza Pubblica del  18/12/1973;  Decisione del  18/12/1973
Deposito del 27/12/1973; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  6967


Titolo
SENT. 186/73 B. PROCESSO PENALE - DIFESA DELL'IMPUTATO - COD. PROC. PEN., ARTT. 169 E 266 - NON PREVEDONO, NEL CASO DI IMPUTATO CHE SI ASSUMA INFERMO DI MENTE, CHE LA COPIA DELL'ATTO DA NOTIFICARSI ALL'IMPUTATO SIA CONSEGNATA ANCHE AL LEGALE RAPPRESENTANTE, TUTORE O CURATORE SPECIALE - NON VIOLANO GLI ARTT. 2, 3 E 24, SECONDO COMMA, DELLA COSTITUZIONE - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.

Testo
L'esigenza di assicurare il diritto di difesa materiale o di autodifesa - sancito dall'art. 24, in relazione agli artt. 2 e 3 della Costituzione - anche all'imputato che si assuma incapace d'intendere o di volere, non inficia gli artt. 169 e 266 del cod. proc. pen., nella parte in cui non prevedono l'interposizione di uno speciale rappresentante legale nella ricezione degli atti notificandi, la cui legale conoscenza si richiede sia acquisita dall'imputato personalmente.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 2

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte