Sentenza 4/1974 (ECLI:IT:COST:1974:4)
Massima numero 6983
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BONIFACIO  - Redattore BENEDETTI
Udienza Pubblica del  09/01/1974;  Decisione del  09/01/1974
Deposito del 14/01/1974; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  6981  6982


Titolo
SENT. 4/74 C. AMNISTIA - DETERMINAZIONE DEI REATI AMNISTIABILI - VALUTAZIONE SPETTANTE AL LEGISLATORE - INSINDACABILITA' - LIMITI - SPEREQUAZIONE DI TRATTAMENTO NORMATIVO PER FIGURE OMOGENEE DI REATI - ASSENZA DI UNA RAGIONEVOLE GIUSTIFICAZIONE - SINDACABILITA'.

Testo
Spetta al legislatore la scelta del criterio di discriminazione tra reati amnistiabili o non e non puo' essere sindacata dalla Corte costituzionale la valutazione delle ragioni di politica criminale che abbiano indotto il legislatore a stabilire l'ammissibilita' o meno di un determinato reato al beneficio della clemenza. Va tuttavia affermato che siffatto potere dev'essere contenuto nei limiti della razionalita' e che non puo' essere disconosciuto il controllo della Corte quando ricorrano casi in cui la sperequazione di trattamento normativo per figure omogenee di reati (e tale e' il caso del peculato comune e peculato militare) assuma aspetti e dimensioni tali da non potersi considerare sorretta da alcuna ragionevole giustificazione.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 79

Altri parametri e norme interposte