Sentenza 109/1974 (ECLI:IT:COST:1974:109)
Massima numero 7192
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BONIFACIO  - Redattore VERZI'
Udienza Pubblica del  05/04/1974;  Decisione del  05/04/1974
Deposito del 23/04/1974; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  7193


Titolo
SENT. 109/74 A. STRANIERO - TITOLARITA' DI DIRITTI - EGUAGLIANZA E DIFFERENZE RISPETTO AL CITTADINO. SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERO ESPULSO PER MOTIVI DI ORDINE PUBBLICO - T.U. 18 GIUGNO 1931, N. 773, ARTT. 150 E 151 - DIVIETO DI RIENTRARE NEL TERRITORIO DELLO STATO SENZA AUTORIZZAZIONE DEL MINISTRO DELL'INTERNO - STRANIERO IMPUTATO IN ITALIA - DIVERSITA' DI POSIZIONE RISPETTO AL CITTADINO IMPUTATO - VIOLAZIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - INSUSSISTENZA - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.

Testo
Lo straniero espulso per motivi di ordine pubblico che debba rispondere di un reato in Italia, non puo' vantare una parita' sostanziale di posizione col cittadino italiano imputato, non potendo escludersi in via generale che fra cittadino e straniero, ancorche' uguali nella titolarita' di certi diritti, esistano differenze di situazioni che possano giustificare un loro diverso trattamento. Pertanto, non e' fondata - in riferimento all'art. 3, comma primo, Cost. - la questione di legittimita' costituzionale degli artt. 150 e 151 del r.d. 18 giugno 1931, n. 773, limitatamente all'ipotesi in cui lo straniero, espulso per ragioni di ordine pubblico, imputato in Italia, sia citato al dibattimento, sollevata per essere il rientro subordinato ad una discrezionale autorizzazione dell'amministrazione, che peraltro non viene concessa di ufficio ma su richiesta specifica dell'interessato. Cfr.: sent. n. 104 del 1969.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3  co. 1

Altri parametri e norme interposte