Sentenza 120/1974 (ECLI:IT:COST:1974:120)
Massima numero 7212
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BONIFACIO  - Redattore ROSSI
Udienza Pubblica del  02/05/1974;  Decisione del  02/05/1974
Deposito del 08/05/1974; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 120/74. LAVORO - CONTRATTI COLLETTIVI - DIPENDENTI DALLE CASSE DI RISPARMIO - D.P.R. 2 GENNAIO 1962, N. 912 - OBBLIGATORIETA' ERGA OMNES DELL'ART. 4 DEL CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO 14 OTTOBRE 1953 - CONTRASTO DI CLAUSOLE CONTRATTUALI COLLETTIVE CON NORME IMPERATIVE DI LEGGE - SINDACATO NON DELLA CORTE COSTITUZIONALE, BENSI' DEL GIUDICE ORDINARIO - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.

Testo
E' inammissibile per difetto di forza di legge della norma impugnata la questione di legittimita' costituzionale del D.P.R. 2 gennaio 1962, n. 912 - nella parte in cui ha reso obbligatorio l'art. 4 c.c.n.l. 14 ottobre 1953, secondo cui gli impiegati delle Casse di Risparmio sono inquadrati in base al titolo di studio richiesto al momento dell'assunzione - denunciandosi l'illegittimita' della disposizione contrattuale collettiva per contrasto con l'art. 36 della Costituzione. Invero questa Corte, esaminando con la sentenza n. 106 del 1962 la complessa tematica derivante dall'emanazione della legge 14 luglio 1959, n. 741, e dei conseguenti decreti delegati, nell'evidenziare il fine perseguito dal legislatore con la delega - da interpretarsi in armonia con le garanzie costituzionali vigenti in tema di liberta' sindacale - ha espressamente chiarito che il conferimento dell'efficacia generale alle clausole contrattuali non puo' alterarne la natura e i limiti, ne' puo' consentire "che clausole contrarie a norme di legge imperative si trasformino in norme aventi vigore di legge". Come pure nella successiva sentenza n. 107 ha ribadito che l'eventuale contrasto con norme imperative di legge "e a maggior ragione con precetti costituzionali" non da' luogo ad una questione di competenza della Corte costituzionale, ma ad un problema di mera interpretazione, rimesso, secondo i principi, al giudice ordinario. Giurisprudenza successivamente confermata (sentenza n. 129 del 1963) e recentemente fatta propria anche dalle Sezioni unite della Cassazione.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 36

Altri parametri e norme interposte