Sentenza 184/1974 (ECLI:IT:COST:1974:184)
Massima numero 7339
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BONIFACIO - Redattore CRISAFULLI
Udienza Pubblica del
12/06/1974; Decisione del
12/06/1974
Deposito del 19/06/1974; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 184/74 L. CORTE DI CASSAZIONE - ATTRIBUZIONE AD ESSA DI COMPETENZA A CONOSCERE ANCHE DEL FATTO - FATTISPECIE - D.L. 20 APRILE 1974, N. 104, ART. 1 (RECANTE MODIFICA DELL'ART. 538 DEL COD. PROC. PENALE) - NON RAPPRESENTA L'UNICO CASO - ESEMPLIFICAZIONE.
SENT. 184/74 L. CORTE DI CASSAZIONE - ATTRIBUZIONE AD ESSA DI COMPETENZA A CONOSCERE ANCHE DEL FATTO - FATTISPECIE - D.L. 20 APRILE 1974, N. 104, ART. 1 (RECANTE MODIFICA DELL'ART. 538 DEL COD. PROC. PENALE) - NON RAPPRESENTA L'UNICO CASO - ESEMPLIFICAZIONE.
Testo
Non rappresenta un unicum nella storia della Cassazione e nella legislazione che la concerne l'attribuzione ad essa di competenza a conoscere anche del fatto (cfr. art. 1 del D.L. 20 aprile 1974, n. 104, recante "Modifica dell'art. 538 del codice di procedura penale"): infatti le ipotesi in cui la cassazione era ed e' investita di poteri analoghi, e talora anzi piu' vasti e penetranti, pur se marginali e secondari, rispetto a quanto ne costituisce la competenza propria e qualificante, sono numerose e generalmente note come, ad esempio, nei casi in cui agli artt. 48, 49, 55 e 58 cod. proc. pen., in tema di connessione, separazione o rimessione di procedimenti; all'art. 68, in tema di ricusazione di giudice; agli artt. 558, 559 e 574, in materia di revisione e di riparazione; all'art. 668, in materia di estradizione; e come inoltre nei frequenti provvedimenti di clemenza succedutisi nel tempo che, a fini di speditezza ed economia processuale, le hanno esplicitamente conferite in deroga all'art. 591 del codice, il potere di procedere agli accertamenti di fatto necessari per risolvere questioni sull'applicabilita' dell'amnistia.
Non rappresenta un unicum nella storia della Cassazione e nella legislazione che la concerne l'attribuzione ad essa di competenza a conoscere anche del fatto (cfr. art. 1 del D.L. 20 aprile 1974, n. 104, recante "Modifica dell'art. 538 del codice di procedura penale"): infatti le ipotesi in cui la cassazione era ed e' investita di poteri analoghi, e talora anzi piu' vasti e penetranti, pur se marginali e secondari, rispetto a quanto ne costituisce la competenza propria e qualificante, sono numerose e generalmente note come, ad esempio, nei casi in cui agli artt. 48, 49, 55 e 58 cod. proc. pen., in tema di connessione, separazione o rimessione di procedimenti; all'art. 68, in tema di ricusazione di giudice; agli artt. 558, 559 e 574, in materia di revisione e di riparazione; all'art. 668, in materia di estradizione; e come inoltre nei frequenti provvedimenti di clemenza succedutisi nel tempo che, a fini di speditezza ed economia processuale, le hanno esplicitamente conferite in deroga all'art. 591 del codice, il potere di procedere agli accertamenti di fatto necessari per risolvere questioni sull'applicabilita' dell'amnistia.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 111
Altri parametri e norme interposte