Sentenza 34/1975 (ECLI:IT:COST:1975:34)
Massima numero 7661
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BONIFACIO - Redattore CAPALOZZA
Udienza Pubblica del
20/02/1975; Decisione del
20/02/1975
Deposito del 25/02/1975; Pubblicazione in G. U.
Massime associate alla pronuncia:
7662
Titolo
SENT. 34/75 A. GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE - ORDINANZA DEL GIUDICE A QUO - INDICAZIONE DELLE NORME COSTITUZIONALI CHE SI ASSUMONO VIOLATE - ESTENSIONE AD OPERA DELLE PARTI - ESCLUSIONE.
SENT. 34/75 A. GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE - ORDINANZA DEL GIUDICE A QUO - INDICAZIONE DELLE NORME COSTITUZIONALI CHE SI ASSUMONO VIOLATE - ESTENSIONE AD OPERA DELLE PARTI - ESCLUSIONE.
Testo
Avendo il giudice a quo sollevata questione di legittimita' costituzionale di una norma di legge in riferimento agli artt. 3 e 37 Cost., per pretesa difformita' di disciplina, in ragione del sesso, nell'ambito della stessa categoria di lavoratori agricoli autonomi, senza alcun riguardo a una disparita' con la posizione previdenziale di altre categorie di lavoratori, non puo' accogliersi la tesi della difesa della parte privata di estendere le censure anche in riferimento agli artt. 36 e 38 Cost., sotto il profilo che i relativi precetti sarebbero una specificazione del principio di eguaglianza; ne' rileva l'assunto che gli stessi precetti postulerebbero il rispetto del suddetto principio quanto alla proporzione tra lavoro svolto e trattamento economico e quanto al diritto alla previdenza sociale.
Avendo il giudice a quo sollevata questione di legittimita' costituzionale di una norma di legge in riferimento agli artt. 3 e 37 Cost., per pretesa difformita' di disciplina, in ragione del sesso, nell'ambito della stessa categoria di lavoratori agricoli autonomi, senza alcun riguardo a una disparita' con la posizione previdenziale di altre categorie di lavoratori, non puo' accogliersi la tesi della difesa della parte privata di estendere le censure anche in riferimento agli artt. 36 e 38 Cost., sotto il profilo che i relativi precetti sarebbero una specificazione del principio di eguaglianza; ne' rileva l'assunto che gli stessi precetti postulerebbero il rispetto del suddetto principio quanto alla proporzione tra lavoro svolto e trattamento economico e quanto al diritto alla previdenza sociale.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte