Sentenza 35/1975 (ECLI:IT:COST:1975:35)
Massima numero 7664
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BONIFACIO - Redattore ROSSANO
Udienza Pubblica del
20/02/1975; Decisione del
20/02/1975
Deposito del 25/02/1975; Pubblicazione in G. U.
Massime associate alla pronuncia:
7663
Titolo
SENT. 35/75 B. URBANISTICA - LEGGE 17 AGOSTO 1942, N. 1150, ART. 41, LETT. A (SOSTITUITO DALL'ART. 13 DELLA LEGGE 6 AGOSTO 1967, N. 765) - CASI IN CUI OCCORRE LA LICENZA EDILIZIA - COMPRENDONO ANCHE LE MODIFICAZIONI CONCERNENTI L'INTERNO DELL'EDIFICIO - ESECUZIONE DI QUESTE SENZA LICENZA - COSTITUISCE ILLECITO PENALE - NON SUSSISTE DISPARITA' DI TRATTAMENTO - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
SENT. 35/75 B. URBANISTICA - LEGGE 17 AGOSTO 1942, N. 1150, ART. 41, LETT. A (SOSTITUITO DALL'ART. 13 DELLA LEGGE 6 AGOSTO 1967, N. 765) - CASI IN CUI OCCORRE LA LICENZA EDILIZIA - COMPRENDONO ANCHE LE MODIFICAZIONI CONCERNENTI L'INTERNO DELL'EDIFICIO - ESECUZIONE DI QUESTE SENZA LICENZA - COSTITUISCE ILLECITO PENALE - NON SUSSISTE DISPARITA' DI TRATTAMENTO - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
Testo
Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 41, lett. a, della legge 17 agosto 1942, n. 1150 (Legge urbanistica) - sostituito dall'art. 13 legge 6 agosto 1967, n. 765 sollevata dal Pretore di Bordighera, con ordinanza 14 luglio 1972, in riferimento all'art. 3 della Costituzione. I lavori costituiti da una consistente e vasta modifica degli interni, atta anche a mutare profondamente la destinazione dei locali dell'edificio, richiedono la licenza edilizia - a termini dell'art. 31, primo comma, legge 17 agosto 1942, n. 1150 (modificato dall'art. 13 legge 6 agosto 1967, n. 765) - dato che essi modificano l'edificio preesistente e non sono di modica entita'. (Nella specie il Pretore di Bordighera aveva affermato che l'art. 41, lett. a, legge n. 1150 del 1942 era in contrasto con il principio di eguaglianza dei cittadini davanti alla legge, in quanto considerava illecito penale l'inosservanza delle modalita' esecutive, fissate nella licenza edilizia, anche quando si trattava di lavori di modifica degli interni di fabbricati che - se effettuati senza licenza, in violazione di norme di regolamenti edilizi comunali, nella specie, dell'art. 2 regolamento edilizio del Comune di Bordighera - costituirebbero mero illecito amministrativo).
Non e' fondata la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 41, lett. a, della legge 17 agosto 1942, n. 1150 (Legge urbanistica) - sostituito dall'art. 13 legge 6 agosto 1967, n. 765 sollevata dal Pretore di Bordighera, con ordinanza 14 luglio 1972, in riferimento all'art. 3 della Costituzione. I lavori costituiti da una consistente e vasta modifica degli interni, atta anche a mutare profondamente la destinazione dei locali dell'edificio, richiedono la licenza edilizia - a termini dell'art. 31, primo comma, legge 17 agosto 1942, n. 1150 (modificato dall'art. 13 legge 6 agosto 1967, n. 765) - dato che essi modificano l'edificio preesistente e non sono di modica entita'. (Nella specie il Pretore di Bordighera aveva affermato che l'art. 41, lett. a, legge n. 1150 del 1942 era in contrasto con il principio di eguaglianza dei cittadini davanti alla legge, in quanto considerava illecito penale l'inosservanza delle modalita' esecutive, fissate nella licenza edilizia, anche quando si trattava di lavori di modifica degli interni di fabbricati che - se effettuati senza licenza, in violazione di norme di regolamenti edilizi comunali, nella specie, dell'art. 2 regolamento edilizio del Comune di Bordighera - costituirebbero mero illecito amministrativo).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Altri parametri e norme interposte