Sentenza 51/1975 (ECLI:IT:COST:1975:51)
Massima numero 7693
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BONIFACIO - Redattore TRIMARCHI
Udienza Pubblica del
20/02/1975; Decisione del
20/02/1975
Deposito del 06/03/1975; Pubblicazione in G. U.
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 51/75. LIBERTA' DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO - RIUNIONI IN LUOGO PUBBLICO O APERTO AL PUBBLICO - INOSSERVANZA DELL'ONERE DEL PREAVVISO - T.U. DELLE LEGGI DI P.S. 18 GIUGNO 1931, N. 773, ART. 18, TERZO COMMA - SOGGETTI CHE PRENDONO LA PAROLA ESSENDO A CONOSCENZA DELL'OMISSIONE DEL PREAVVISO - INTERPRETAZIONE IN BASE A PRECEDENTE DECISIONE DELLA CORTE - NON E' VIOLATO L'ART. 21 DELLA COSTITUZIONE - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
SENT. 51/75. LIBERTA' DI MANIFESTAZIONE DEL PENSIERO - RIUNIONI IN LUOGO PUBBLICO O APERTO AL PUBBLICO - INOSSERVANZA DELL'ONERE DEL PREAVVISO - T.U. DELLE LEGGI DI P.S. 18 GIUGNO 1931, N. 773, ART. 18, TERZO COMMA - SOGGETTI CHE PRENDONO LA PAROLA ESSENDO A CONOSCENZA DELL'OMISSIONE DEL PREAVVISO - INTERPRETAZIONE IN BASE A PRECEDENTE DECISIONE DELLA CORTE - NON E' VIOLATO L'ART. 21 DELLA COSTITUZIONE - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
Testo
Non e' fondata, in riferimento all'art. 21 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 18, comma terzo, ultima parte, del r.d. 18 giugno 1931, n. 773 (approvazione del t.u. delle leggi di p.s.) secondo cui sono puniti (con l'arresto fino a sei mesi e con l'ammenda da lire 40.000 a lire 60.000) coloro che nelle riunioni in luogo pubblico o aperto al pubblico promosse senza che ne sia dato preavviso almeno tre giorni prima al questore, prendono la parola essendo a conoscenza dell'omissione di preavviso: la questione sostanzialmente coinvolge la norma risultante a seguito della pronuncia n. 90 del 1970 della Corte e non comporta necessita' di riesame non essendo stati addotti argomenti o profili nuovi rispetto a quelli esaminati nella detta pronuncia.
Non e' fondata, in riferimento all'art. 21 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 18, comma terzo, ultima parte, del r.d. 18 giugno 1931, n. 773 (approvazione del t.u. delle leggi di p.s.) secondo cui sono puniti (con l'arresto fino a sei mesi e con l'ammenda da lire 40.000 a lire 60.000) coloro che nelle riunioni in luogo pubblico o aperto al pubblico promosse senza che ne sia dato preavviso almeno tre giorni prima al questore, prendono la parola essendo a conoscenza dell'omissione di preavviso: la questione sostanzialmente coinvolge la norma risultante a seguito della pronuncia n. 90 del 1970 della Corte e non comporta necessita' di riesame non essendo stati addotti argomenti o profili nuovi rispetto a quelli esaminati nella detta pronuncia.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 21
Altri parametri e norme interposte