Istruzione - Norme della Provincia autonoma di Trento - Scuole dell'infanzia provinciali - Accesso ai posti di lavoro a tempo indeterminato per il personale insegnante - Concorso straordinario 2019 - Requisiti - Eliminazione dell'esame-colloquio - Ricorso del Governo - Ius superveniens modificativo della norma impugnata, medio tempore non applicata - Cessazione della materia del contendere.
È dichiarata cessata la materia del contendere in ordine alla questione di legittimità costituzionale, promossa dal Governo in riferimento all'art. 97, quarto comma, Cost., dell'art. 24 della legge prov. Trento n. 5 del 2019, che, modificando l'art. 19 della legge prov. Trento n. 15 del 2018, ha affidato unicamente ai titoli la valutazione dei candidati al concorso straordinario per il 2019 per l'accesso a posti di lavoro con contratto a tempo indeterminato per personale insegnante delle scuole dell'infanzia provinciali. La norma provinciale è stata successivamente modificata dall'art. 17 della legge prov. Trento n. 13 del 2019, rimanendo in vigore dal 7 agosto al 24 dicembre 2019: da un lato, la modifica (che ha reintrodotto la prova d'esame per il citato concorso straordinario) può ritenersi pienamente satisfattiva delle pretese del ricorrente e, dall'altro, non risulta che la norma impugnata abbia ricevuto applicazione nel periodo della sua vigenza.
In assenza del verificarsi, nel periodo di vigenza della norma impugnata, di un requisito attuativo idoneo a operare come necessario presupposto per la sua applicazione, si deve ritenere che la stessa non abbia ricevuto applicazione. (Precedente citato: sentenza n. 287 del 2019).