Sentenza 68/1975 (ECLI:IT:COST:1975:68)
Massima numero 7720
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BONIFACIO  - Redattore AMADEI
Udienza Pubblica del  20/03/1975;  Decisione del  20/03/1975
Deposito del 25/03/1975; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 68/75. LAVORO (RAPPORTO DI) - CONTRATTO COLLETTIVO DI LAVORO - MINIMI DI TRATTAMENTO ECONOMICO E NORMATIVO AI LAVORATORI APPARTENENTI AD UNA MEDESIMA CATEGORIA - OPERAI DELLE INDUSTRIE CALZATURIERE - CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DEL 25 LUGLIO 1959, ART. 1, COMMA SECONDO - ACCERTAMENTO SE TALE DISPOSIZIONE SIA STATA RECEPITA NEL D.P.R. 25 SETTEMBRE 1960, N. 1433 CHE HA RESO ESECUTIVO IL CONTRATTO - COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE. GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE - OGGETTO - CONTRATTI COLLETTIVI RESI ESECUTIVI CON DECRETI DELEGATI EMANATI IN BASE ALLA LEGGE 14 LUGLIO 1959, N. 741 - CLAUSOLE IN CONTRASTO CON NORME IMPERATIVE DI LEGGE O CON PRECETTI COSTITUZIONALI - FORZA DI LEGGE - ESCLUSIONE - ART. UNICO D.P.R. 25 SETTEMBRE 1960, N. 1433 (NELLA PARTE IN CUI SI RIFERISCE ALL'ART. 1 COMMA SECONDO, DEL C.C.N.L. 25 LUGLIO 1959) - PRETESO CONTRASTO CON GLI ARTT. 3, COMMA PRIMO, 25, COMMA SECONDO, E 101, COMMA SECONDO, COST. - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.

Testo
L'inserzione nei decreti delegati, emanati in attuazione della legge delega 14 luglio 1959, n. 741 di clausole di contratti collettivi contrastanti con norme imperative di legge ordinaria o con precetti costituzionali non vale ad attribuire ad esse forza di legge e non puo' dar luogo, pertanto, a questioni di legittimita' costituzionale. Di conseguenza, e' inammissibile - in riferimento agli artt. 3, comma primo, 25, comma secondo, Cost. - la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 1, comma secondo, del C.C.N.L. per gli operai delle industrie calzaturiere 25 luglio 1959, reso esecutivo erga omnes con D.P.R. 25 settembre 1960, n. 1433 secondo cui l'assunzione deve essere "normalmente" comunicata per iscritto all'interessato, sollevata limitatamente all'avverbio "normalmente", spettando al giudice ordinario stabilire se tale espressione, contenuta nella disposizione contrattuale sia stata o meno recepita nel decreto delegato. Cfr.: sentt. nn. 106 e 107 del 1962, n. 129 del 1963, n. 120 del 1974, n. 65 del 1975.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Costituzione  art. 25  co. 2

Costituzione  art. 101  co. 2

Altri parametri e norme interposte