Sicurezza pubblica - Norme della Regione Puglia - Disposizioni in materia di legalità, regolarità amministrativa e sicurezza - Promozione delle migliori politiche della trasparenza per il contrasto al crimine organizzato e mafioso - Istituzione di un rating di buone prassi degli enti locali, con particolare riferimento al riuso sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata e al contrasto al gioco d'azzardo - Ricorso del Governo - Lamentata violazione della competenza esclusiva statale in materia di ordine pubblico e sicurezza - Insussistenza - Non fondatezza delle questioni.
È dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale, promossa dal Governo in riferimento all'art. 117, secondo comma, lett. h), Cost., dell'art. 9, commi 1 e 2, della legge reg. Puglia n. 14 del 2019, che prevede, alle lett. d) ed e), l'istituzione di un rating di buone prassi degli enti locali in materia di Antimafia sociale, con particolare riferimento alla promozione della conoscenza e del riuso sociale dei beni confiscati alla criminalità organizzata all'attuazione di iniziative di contrasto al gioco d'azzardo e alla proliferazione delle sale da gioco in aree sensibili delle città. l'adozione di un "rating di buone prassi", già sperimentate e attuate dagli enti locali, non è idonea a incidere sull'assetto della competenza statale di cui al parametro evocato, poiché attiene alla promozione culturale, e si impegna alla valorizzazione delle migliori pratiche per la trasparenza, la legalità e il contrasto ai fenomeni mafiosi.