Sentenza 148/1975 (ECLI:IT:COST:1975:148)
Massima numero 7897
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BONIFACIO - Redattore DE MARCO
Udienza Pubblica del
06/06/1975; Decisione del
06/06/1975
Deposito del 19/06/1975; Pubblicazione in G. U.
Massime associate alla pronuncia:
7896
Titolo
SENT. 148/75 B. GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE - ORDINANZA DEL GIUDICE A QUO - OGGETTO - REGOLAMENTO CAMERA DEI DEPUTATI, ART. 18 (MANCATA PREFISSIONE DI UN TERMINE PERENTORIO PER DECIDERE SULLA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE) - INAPPLICABILITA' NEL GIUDIZIO A QUO - MANIFESTA IRRILEVANZA DELLA QUESTIONE - INAMMISSIBILITA'.
SENT. 148/75 B. GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE - ORDINANZA DEL GIUDICE A QUO - OGGETTO - REGOLAMENTO CAMERA DEI DEPUTATI, ART. 18 (MANCATA PREFISSIONE DI UN TERMINE PERENTORIO PER DECIDERE SULLA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE A PROCEDERE) - INAPPLICABILITA' NEL GIUDIZIO A QUO - MANIFESTA IRRILEVANZA DELLA QUESTIONE - INAMMISSIBILITA'.
Testo
E' inammissibile, per manifesta irrilevanza, la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 18 del Regolamento della Camera dei deputati approvato il 18 febbraio 1971, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 68 della Costituzione, con particolare riguardo alla mancata prefissione di un termine perentorio entro il quale l'Assemblea debba pronunciarsi - in un senso o nell'altro sulla richiesta autorizzazione a procedere, nonche' in generale, con riguardo alla prassi applicativa che sarebbe consentita dalla dizione della disposizione medesima.
E' inammissibile, per manifesta irrilevanza, la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 18 del Regolamento della Camera dei deputati approvato il 18 febbraio 1971, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 68 della Costituzione, con particolare riguardo alla mancata prefissione di un termine perentorio entro il quale l'Assemblea debba pronunciarsi - in un senso o nell'altro sulla richiesta autorizzazione a procedere, nonche' in generale, con riguardo alla prassi applicativa che sarebbe consentita dalla dizione della disposizione medesima.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte