Sentenza 177/2020 (ECLI:IT:COST:2020:177)
Massima numero 43380
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente CARTABIA - Redattore MODUGNO
Udienza Pubblica del
23/06/2020; Decisione del
23/06/2020
Deposito del 30/07/2020; Pubblicazione in G. U. 05/08/2020
Titolo
Sicurezza pubblica - Norme della Regione Puglia - Disposizioni in materia di legalità, regolarità amministrativa e sicurezza - Promozione di Protocolli di legalità tra prefetture e amministrazioni aggiudicatrici - Ricorso del Governo - Lamentata violazione della competenza esclusiva statale in materia di ordine pubblico e sicurezza - Insussistenza - Non fondatezza della questione.
Sicurezza pubblica - Norme della Regione Puglia - Disposizioni in materia di legalità, regolarità amministrativa e sicurezza - Promozione di Protocolli di legalità tra prefetture e amministrazioni aggiudicatrici - Ricorso del Governo - Lamentata violazione della competenza esclusiva statale in materia di ordine pubblico e sicurezza - Insussistenza - Non fondatezza della questione.
Testo
È dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale, promossa dal Governo in riferimento all'art. 117, secondo comma, lett. h), Cost., dell'art. 17, comma 2, della legge reg. Puglia n. 14 del 2019, il quale prevede che la Regione promuova la stipula di "Protocolli di legalità" tra prefetture e amministrazioni aggiudicatrici, nelle procedure di realizzazione di opere o prestazione di servizi, al fine di rafforzare la prevenzione della corruzione propugnata dalla legge statale. Se tali aspetti trovano una disciplina nella legge n. 190 del 2012, è altresì vero che la Regione non ne impone la stipula, ma intende solamente promuoverne l'adozione con una previsione che, dunque, non si pone in contrasto con la disciplina statale, svolgendo una mera attività di stimolo e d'impulso, nei limiti consentiti. (Precedente citato: sentenza n. 167 del 2010).
È dichiarata non fondata la questione di legittimità costituzionale, promossa dal Governo in riferimento all'art. 117, secondo comma, lett. h), Cost., dell'art. 17, comma 2, della legge reg. Puglia n. 14 del 2019, il quale prevede che la Regione promuova la stipula di "Protocolli di legalità" tra prefetture e amministrazioni aggiudicatrici, nelle procedure di realizzazione di opere o prestazione di servizi, al fine di rafforzare la prevenzione della corruzione propugnata dalla legge statale. Se tali aspetti trovano una disciplina nella legge n. 190 del 2012, è altresì vero che la Regione non ne impone la stipula, ma intende solamente promuoverne l'adozione con una previsione che, dunque, non si pone in contrasto con la disciplina statale, svolgendo una mera attività di stimolo e d'impulso, nei limiti consentiti. (Precedente citato: sentenza n. 167 del 2010).
Atti oggetto del giudizio
legge della Regione Puglia
28/03/2019
n. 14
art. 17
co. 2
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 117
co. 2
Altri parametri e norme interposte