Sentenza 173/1975 (ECLI:IT:COST:1975:173)
Massima numero 7935
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente BONIFACIO - Redattore DE MARCO
Udienza Pubblica del
18/06/1975; Decisione del
18/06/1975
Deposito del 03/07/1975; Pubblicazione in G. U.
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
SENT. 173/75. IMPOSTE E TASSE - IMPOSTE DI SUCCESSIONE - R.D. 30 DICEMBRE 1923, N. 3270, ART. 45, 5x COMMA - DEBITI CAMBIARI CHE RISULTANO DAI LIBRI DI COMMERCIO, REGOLARMENTE TENUTI, DEL DEBITORE O DEL CREDITORE - DETRAIBILITA' DALL'ASSE EREDITARIO - CONDIZIONI RICHIESTE PER L'EFFICACIA PROBATORIA - PARITA' TRA DEBITI CAMBIARI VERSO ISTITUTI BANCARI E QUELLI VERSO IMPRESE DIVERSE - LIMITI POSTI AL SISTEMA PROBATORIO DELLA LEGGE - GIUSTIFICAZIONE - NON SONO VIOLATI GLI ARTT. 3 E 24 DELLA COSTITUZIONE - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
SENT. 173/75. IMPOSTE E TASSE - IMPOSTE DI SUCCESSIONE - R.D. 30 DICEMBRE 1923, N. 3270, ART. 45, 5x COMMA - DEBITI CAMBIARI CHE RISULTANO DAI LIBRI DI COMMERCIO, REGOLARMENTE TENUTI, DEL DEBITORE O DEL CREDITORE - DETRAIBILITA' DALL'ASSE EREDITARIO - CONDIZIONI RICHIESTE PER L'EFFICACIA PROBATORIA - PARITA' TRA DEBITI CAMBIARI VERSO ISTITUTI BANCARI E QUELLI VERSO IMPRESE DIVERSE - LIMITI POSTI AL SISTEMA PROBATORIO DELLA LEGGE - GIUSTIFICAZIONE - NON SONO VIOLATI GLI ARTT. 3 E 24 DELLA COSTITUZIONE - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.
Testo
Non e' fondata, in relazione agli artt. 3 e 24 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 45,5x co., del r.d. 30.12.1923, n. 3270, nella parte in cui stauisca la detraibilita' dall'asse ereditario, ai fini dell'imposta di successione, dei debiti cambiari, alla sola condizione che essi risultino dai libri di commercio, regolarmente tenuti, del debitore o del creditore. Non vi e' infatti diversita' di trattamento fra debiti verso banche e debiti verso altre imprese commerciali, mentre non vi e' irrazionalita' nella diversita' di regime giuridico previsto per tali debiti in relazione a quelli stabiliti per i saldi di conto corrente ne' i limiti di prova posti dalla norma sono in contrasto col diritto di difesa.
Non e' fondata, in relazione agli artt. 3 e 24 Cost., la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 45,5x co., del r.d. 30.12.1923, n. 3270, nella parte in cui stauisca la detraibilita' dall'asse ereditario, ai fini dell'imposta di successione, dei debiti cambiari, alla sola condizione che essi risultino dai libri di commercio, regolarmente tenuti, del debitore o del creditore. Non vi e' infatti diversita' di trattamento fra debiti verso banche e debiti verso altre imprese commerciali, mentre non vi e' irrazionalita' nella diversita' di regime giuridico previsto per tali debiti in relazione a quelli stabiliti per i saldi di conto corrente ne' i limiti di prova posti dalla norma sono in contrasto col diritto di difesa.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 24
Altri parametri e norme interposte