Sentenza 208/1975 (ECLI:IT:COST:1975:208)
Massima numero 8011
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente BONIFACIO  - Redattore ROCCHETTI
Udienza Pubblica del  08/07/1975;  Decisione del  08/07/1975
Deposito del 15/07/1975; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  8010  8012  8013  8014  8015


Titolo
SENT. 208/75 B. REGIONE SICILIANA - COMPETENZA LEGISLATIVA - CREDITO - LEGGE REGIONALE 21 DICEMBRE 1974, ART. 9, TERZO COMMA - MISURA DEL TASSO DI INTERESSE - MECCANISMO DI VARIABILITA' DEI TASSI AGEVOLATI - ANALOGIA CON LA DISCIPLINA STATALE.

Testo
Per ovviare alle conseguenze derivanti dall'eccezionale aumento dei tassi bancari di interessi ordinari e di quelli dei crediti speciali, e allo scopo di ridurre l'onere differenziale che gli enti pubblici si erano addossati per assicurare al beneficiario un tasso fisso, ordinariamente assai modesto, la norma contenuta nel terzo comma dell'art. 9 della legge approvata dall'Assemblea regionale siciliana il 21 dicembre 1974 ha provveduto nel senso di lasciare invariata la somma stanziata in bilancio, pur lasciando invariato l'importo globale delle operazioni, ma variando in aumento il tasso dell'interesse posto a carico del beneficiario, salvo poi a diminuirlo quando il tasso globale delle operazioni e cioe' quello di riferimento si fosse ridotto. Il meccanismo, adottato dalla norma regionale, di variabilita' dei tassi agevolati, e' analogo a quello adottato dallo Stato con la legge 17 agosto 1974, n. 397, art. 1, secondo comma, poi confermato e completato con il D.L. n. 26 del 1975 e dalla legge di conversione n. 125 del 1975.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

statuto regione Sicilia  art. 17

Altri parametri e norme interposte