Sentenza 208/1975 (ECLI:IT:COST:1975:208)
Massima numero 8014
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA PRINCIPALE
Presidente BONIFACIO - Redattore ROCCHETTI
Udienza Pubblica del
08/07/1975; Decisione del
08/07/1975
Deposito del 15/07/1975; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 208/75 E. REGIONE SICILIANA - CREDITO - COMITATO REGIONALE PER IL CREDITO E IL RISPARMIO - COMPETENZE (EX D.P.R. 27 GIUGNO 1952, N. 1133.
SENT. 208/75 E. REGIONE SICILIANA - CREDITO - COMITATO REGIONALE PER IL CREDITO E IL RISPARMIO - COMPETENZE (EX D.P.R. 27 GIUGNO 1952, N. 1133.
Testo
Non v'e' dubbio che il Comitato regionale per il credito e il risparmio, istituito con le norme di attuazione dello Statuto siciliano contenute nel D.P.R. 27 giugno 1952, n. 1133, non ha, tra le competenze, quella di variare i tassi la cui ordinaria determinazione spetta alla Regione. Tale carenza, tuttavia, non costituisce una ragione sufficiente per escludere che la Regione possa utilizzare quell'organo per affidargli un compito nuovo, non estraneo agli interessi a salvaguardia dei quali esso e' stato creato.
Non v'e' dubbio che il Comitato regionale per il credito e il risparmio, istituito con le norme di attuazione dello Statuto siciliano contenute nel D.P.R. 27 giugno 1952, n. 1133, non ha, tra le competenze, quella di variare i tassi la cui ordinaria determinazione spetta alla Regione. Tale carenza, tuttavia, non costituisce una ragione sufficiente per escludere che la Regione possa utilizzare quell'organo per affidargli un compito nuovo, non estraneo agli interessi a salvaguardia dei quali esso e' stato creato.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte