Sentenza 166/1976 (ECLI:IT:COST:1976:166)
Massima numero 8427
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente ROSSI  - Redattore DE STEFANO
Udienza Pubblica del  12/07/1976;  Decisione del  12/07/1976
Deposito del 14/07/1976; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  8425  8426  8428  8429  8430  8431  8432  8433


Titolo
SENT. 166/76 C. TRIBUTI IN GENERE - IVA - RIMBORSI - D.P.R. 2 LUGLIO 1975, N. 288, ART. 1 - COMPETENZE E MODALITA' - ASSUNTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 20 E 36 DELLO STATUTO SICILIANO E DELL'ART. 8 DELLE NORME DI ATTUAZIONE (D.P.R. 26 LUGLIO 1965, N. 1074) - INSUSSISTENZA - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.

Testo
L'art. 1 del d.P.R. 2 luglio 1975, n. 288 (che modifica il quinto comma dell'art. 38 d.P.R. n. 633 del 1972), demandando a un decreto ministeriale di stabilire le modalita' di esecuzione dei rimborsi IVA, di dilazione per il versamento all'erario dell'imposta riscossa (fissando i termini relativi), nonche' di presentazione della contabilita' amministrativa, non vulnera la competenza legislativa della Regione Sicilia in materia di riscossione delle proprie entrate, ne' oblitera le connesse potesta' esecutive ed amministrative, sia perche' queste ultime devono esercitarsi negli stessi sensi ed entro gli stessi limiti del potere normativo, e sia perche' l'amministrazione statale puo' continuare ad avvalersi dei suoi uffici periferici nella regione per attuare la riforma dell'ordinamento tributario nazionale. Non e' pertanto fondata - in riferimento agli artt. 20 e 36 dello Statuto siciliano e 8 d.P.R. 26 luglio 1965, n. 1074 (contenente norme di attuazione dello Statuto) - la questione di legittimita' costituzionale della disposizione suindicata.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte

regio decreto legge  15/05/1946  n. 455  art. 20  

regio decreto legge  15/05/1946  n. 455  art. 36  

decreto del Presidente della Repubblica  26/07/1965  n. 1074  art. 8