Sentenza 166/1976 (ECLI:IT:COST:1976:166)
Massima numero 8429
Giudizio GIUDIZIO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA ENTI
Presidente ROSSI - Redattore DE STEFANO
Udienza Pubblica del
12/07/1976; Decisione del
12/07/1976
Deposito del 14/07/1976; Pubblicazione in G. U.
Titolo
SENT. 166/76 E. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA STATO E REGIONI (GIUDIZIO PER) - REGIONE SICILIA - MATERIA TRIBUTARIA - D.M. 23 LUGLIO 1975 - RIMBORSI IVA - MODALITA' DI APPLICAZIONE DELLE RELATIVE NORME - DECRETO EMANATO IN BASE A DISPOSIZIONI RICONOSCIUTE NON ILLEGITTIME - COMPETENZA DELLO STATO.
SENT. 166/76 E. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA STATO E REGIONI (GIUDIZIO PER) - REGIONE SICILIA - MATERIA TRIBUTARIA - D.M. 23 LUGLIO 1975 - RIMBORSI IVA - MODALITA' DI APPLICAZIONE DELLE RELATIVE NORME - DECRETO EMANATO IN BASE A DISPOSIZIONI RICONOSCIUTE NON ILLEGITTIME - COMPETENZA DELLO STATO.
Testo
Una volta riconosciuto che le norme poste a base del decreto impugnato dalla Regione (decreto 23 luglio 1975 emesso dal Ministro per le finanze, di concerto con il Ministro per il tesoro, avente ad oggetto "modalita' per l'esecuzione delle disposizioni dell'art. 38, comma quinto, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, in materia di rimborso delle eccedenze dell'imposta sul valore aggiunto (IVA)") sono immuni dai pretesi vizi di incostituzionalita', che nella materia di cui trattasi la potesta' legislativa della Regione ha carattere concorrente o sussidiario, e che le connesse potesta' esecutive ed amministrative vanno esercitate negli stessi sensi ed entro gli stessi limiti in modo che le due attivita' procedano in parallelo, si rivelano infondate le doglianze mosse in proposito con il ricorso per regolamento di competenza. Pertanto, va dichiarato che il potere di emanare il provvedimento in questione spetta allo Stato, e non alla Regione Sicilia.
Una volta riconosciuto che le norme poste a base del decreto impugnato dalla Regione (decreto 23 luglio 1975 emesso dal Ministro per le finanze, di concerto con il Ministro per il tesoro, avente ad oggetto "modalita' per l'esecuzione delle disposizioni dell'art. 38, comma quinto, del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni, in materia di rimborso delle eccedenze dell'imposta sul valore aggiunto (IVA)") sono immuni dai pretesi vizi di incostituzionalita', che nella materia di cui trattasi la potesta' legislativa della Regione ha carattere concorrente o sussidiario, e che le connesse potesta' esecutive ed amministrative vanno esercitate negli stessi sensi ed entro gli stessi limiti in modo che le due attivita' procedano in parallelo, si rivelano infondate le doglianze mosse in proposito con il ricorso per regolamento di competenza. Pertanto, va dichiarato che il potere di emanare il provvedimento in questione spetta allo Stato, e non alla Regione Sicilia.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Altri parametri e norme interposte
regio decreto legge 15/05/1946
n. 455
art. 20
regio decreto legge 15/05/1946
n. 455
art. 21
regio decreto legge 15/05/1946
n. 455
art. 36
regio decreto legge 15/05/1946
n. 455
art. 43