Sentenza 193/2020 (ECLI:IT:COST:2020:193)
Massima numero 42960
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente MORELLI  - Redattore VIGANÒ
Udienza Pubblica del  21/07/2020;  Decisione del  21/07/2020
Deposito del 31/07/2020; Pubblicazione in G. U. 05/08/2020
Massime associate alla pronuncia:  42959  42961  42962


Titolo
Prospettazione della questione incidentale - Censure analoghe ad altre già respinte - Possibilità per la Corte costituzionale di mutare orientamento interpretativo - Ammissibilità della questione - Rigetto di eccezione preliminare.

Testo
Nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 3-bis, comma 1, del d.l. n. 7 del 2015, come conv., non è accolta l'eccezione d'inammissibilità della questione relativa alla sospettata lesione del divieto di retroattività della legge penale sfavorevole, di cui all'art. 25, secondo comma, Cost., sul rilievo che analoghe censure sarebbero già state respinte. Anche ad ammettere che vi sia perfetta coincidenza tra le questioni sollevate e altre già decise in passato, nulla vieta alla Corte costituzionale di riconsiderare i propri stessi orientamenti interpretativi. (Precedente citato: sentenza n. 32 del 2020).

Atti oggetto del giudizio

decreto-legge  18/02/2015  n. 7  art. 3  co. 1

legge  17/04/2015  n. 43  art.   co. 

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 25  co. 2

Altri parametri e norme interposte