Sentenza 209/1976 (ECLI:IT:COST:1976:209)
Massima numero 8523
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ROSSI  - Redattore TRIMARCHI
Udienza Pubblica del  15/07/1976;  Decisione del  15/07/1976
Deposito del 03/08/1976; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 209/76. MONOPOLI - MONOPOLIO STATALE DELLA VENDITA DEI TABACCHI - LEGGE 17 LUGLIO 1942, N. 907, ARTT. 45 E SS. (MODIFICATA CON LEGGE 3 GENNAIO 1951, N. 27) - ASSUNTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 41 E 43 DELLA COSTITUZIONE - INSUSSISTENZA - FINALITA' DEL MONOPOLIO (ANCHE IN RELAZIONE AL REGIME DI LIBERALIZZAZIONE INTRODOTTO CON LEGGE 10 DICEMBRE 1975, N. 724) E CONFIGURAZIONE DI QUESTO COME SERVIZIO PUBBLICO ESSENZIALE - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.

Testo
Non e' fondata, con riferimento agli artt. 41 e 43 Cost., la questione di legittimita' costituzionale degli artt. 45 e ss. della legge 17 luglio 1942, n. 907 (legge sul monopolio del sale e dei tabacchi), modificata con la legge 3 gennaio 1951, n. 27: infatti la riserva allo Stato della distribuzione e vendita dei tabacchi trova nella legge n. 724 del 1975 un notevole condizionamento e una sostanziale limitazione ed e' consentito ravvisare nella complessiva disciplina del monopolio dei tabacchi la sussistenza di presupposti mezzi e fini propri di un servizio pubblico essenziale, fini che sono connessi con il perseguimento di scopi di utilita' generale. Non ricorre di conseguenza neppure la violazione dell'art. 41 della Costituzione, per il fatto che la questione posta relativamente a detta norma risulta sostanzialmente superata atteso che ammessa per la sua transitorieta' la possibilita' che permanga l'impresa di distribuzione e vendita dei tabacchi, rimane assorbito e comunque giustificato, ogni limite, in quanto temporaneo, all'iniziativa economica privata.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 41

Costituzione  art. 43

Altri parametri e norme interposte