Sentenza 218/1976 (ECLI:IT:COST:1976:218)
Massima numero 8548
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ROSSI  - Redattore GIONFRIDA
Udienza Pubblica del  15/07/1976;  Decisione del  15/07/1976
Deposito del 03/08/1976; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  8547  8549


Titolo
SENT. 218/76 B. PROCESSO PENALE - ISTRUZIONE FORMALE - INTERROGATORIO DEI COIMPUTATI - COD. PROC. PEN., ART. 304 BIS - NON PREVEDE L'ASSISTENZA DEL DIFENSORE DELL'IMPUTATO - NON E' VIOLATO L'ART. 24 COST. - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.

Testo
La ratio che impone l'assistenza del difensore all'interrogatorio del proprio assistito, in quanto attiene al carattere del tutto peculiare di tale atto - che si identifica non solo e non tanto nella provvista di elementi probatori, quanto nella funzione di "mezzo di difesa attraverso l'esposizione da parte dell'imputato dei fatti e delle circostanze che concorrono a formare il suo piano di difesa" - non ricorre anche per l'interrogatorio del coimputato, essendo questo invece un atto che, nei riguardi dell'imputato, svolge una funzione soltanto "indiretta" di tipo probatorio (sul piano del convincimento del giudice), senza incidere sul suo programma organico di difesa. Pertanto, non e' fondata - in riferimento all'art. 24 Cost. - la questione di legittimita' costituzionale dell'art. 304 bis cod. proc. pen., nella parte in cui omette di prevedere l'assistenza del difensore dell'imputato agli interrogatori dei coimputati. Cfr.: sentt. nn. 190 del 1970 e 146 del 1973.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 24

Altri parametri e norme interposte