Ordinanza 258/1976 (ECLI:IT:COST:1976:258)
Massima numero 8623
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ROSSI - Redattore ROCCHETTI
Udienza Pubblica del
09/12/1976; Decisione del
09/12/1976
Deposito del 20/12/1976; Pubblicazione in G. U.
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 258/76. PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE - PENSIONI - LEGGE 15 FEBBRAIO 1958, N. 46, ART. 11, SESTO COMMA - REQUISITO PER IL RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO ALLA PENSIONE DI RIVERSIBILITA' DEL VEDOVO DELLA DIPENDENTE O PENSIONATA STATALE (MATRIMONIO CONTRATTO IN ETA' INFERIORE AI CINQUANTA ANNI) - ASSUNTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3, 29, PRIMO COMMA, 36 E 38 COST. - QUESTIONE ANALOGA AD ALTRE GIA' DICHIARATE NON FONDATE - MANIFESTA INFONDATEZZA.
ORD. 258/76. PREVIDENZA E ASSISTENZA SOCIALE - PENSIONI - LEGGE 15 FEBBRAIO 1958, N. 46, ART. 11, SESTO COMMA - REQUISITO PER IL RICONOSCIMENTO DEL DIRITTO ALLA PENSIONE DI RIVERSIBILITA' DEL VEDOVO DELLA DIPENDENTE O PENSIONATA STATALE (MATRIMONIO CONTRATTO IN ETA' INFERIORE AI CINQUANTA ANNI) - ASSUNTA VIOLAZIONE DEGLI ARTT. 3, 29, PRIMO COMMA, 36 E 38 COST. - QUESTIONE ANALOGA AD ALTRE GIA' DICHIARATE NON FONDATE - MANIFESTA INFONDATEZZA.
Testo
E' manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale - sollevata in riferimento agli artt. 3, 29, primo comma, 36 e 38 Cost. - dell'art. 11, sesto comma, della legge 15 febbraio 1958, n. 46, nella parte in cui stabilisce, ai fini del riconoscimento del diritto alla pensione di riversibilita' del vedovo della dipendente o pensionata statale, il requisito che la moglie abbia contratto matrimonio in eta' inferiore ai cinquanta anni, avendo la Corte, con sent. n. 3 del 1975, dichiarato non fondate le questioni di legittimita' costituzionale dell'art. 6, secondo comma, legge 22 novembre 1962, n. 1646, e degli artt. 11, secondo comma, e 19 legge 15 febbraio 1958, n. 46 (modificati dall'art. 1 legge 14 maggio 1969, n. 252), e dell'articolo unico della legge 29 aprile 1967, n. 264, relative ai criteri limitativi per le pensioni di riversibilita', ritenuti non illegittimi perche', dettati in via generale dal legislatore, sono volti a "garantire la genuinita' e la serieta' del tardivo coniugio" e "si risolvono anche nella tutela del pubblico erario contro maliziose e fraudolente iniziative", ed essendo valide tali ragioni anche per la disposizione ora denunciata, che investe una condizione specifica per il riconoscimento della pensione di riversibilita' del vedovo della dipendente o della pensionata statale, condizione che si adegua al sistema generale e costituisce remora per i casi di matrimoni contratti al solo scopo di far conseguire la pensione.
E' manifestamente infondata la questione di legittimita' costituzionale - sollevata in riferimento agli artt. 3, 29, primo comma, 36 e 38 Cost. - dell'art. 11, sesto comma, della legge 15 febbraio 1958, n. 46, nella parte in cui stabilisce, ai fini del riconoscimento del diritto alla pensione di riversibilita' del vedovo della dipendente o pensionata statale, il requisito che la moglie abbia contratto matrimonio in eta' inferiore ai cinquanta anni, avendo la Corte, con sent. n. 3 del 1975, dichiarato non fondate le questioni di legittimita' costituzionale dell'art. 6, secondo comma, legge 22 novembre 1962, n. 1646, e degli artt. 11, secondo comma, e 19 legge 15 febbraio 1958, n. 46 (modificati dall'art. 1 legge 14 maggio 1969, n. 252), e dell'articolo unico della legge 29 aprile 1967, n. 264, relative ai criteri limitativi per le pensioni di riversibilita', ritenuti non illegittimi perche', dettati in via generale dal legislatore, sono volti a "garantire la genuinita' e la serieta' del tardivo coniugio" e "si risolvono anche nella tutela del pubblico erario contro maliziose e fraudolente iniziative", ed essendo valide tali ragioni anche per la disposizione ora denunciata, che investe una condizione specifica per il riconoscimento della pensione di riversibilita' del vedovo della dipendente o della pensionata statale, condizione che si adegua al sistema generale e costituisce remora per i casi di matrimoni contratti al solo scopo di far conseguire la pensione.
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 29
co. 1
Costituzione
art. 36
Costituzione
art. 38
Altri parametri e norme interposte