Sentenza 3/1977 (ECLI:IT:COST:1977:3)
Massima numero 8663
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ROSSI  - Redattore VOLTERRA
Udienza Pubblica del  04/01/1977;  Decisione del  04/01/1977
Deposito del 12/01/1977; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  8662  8664


Titolo
SENT. 3/77 B. ELEZIONI - COMUNI - CONSIGLIERI COMUNALI - CAUSE DI INELEGGIBILITA' - CUMULO DELLA POSIZIONE DI CONSIGLIERE COMUNALE CON QUELLA DI AMMINISTRATORE DI ENTE DIPENDENTE, SOVVENZIONATO O VIGILATO DAL COMUNE - INCONCEPIBILITA' SOTTO IL PROFILO LOGICO E GIURIDICO.

Testo
Secondo sia il dettato che la ratio della disposizione di cui all'art. 15 n. 3 del d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570, cio' che rileva ai fini della ineleggibilita' alla carica di consiglieri comunali degli amministratori di enti, istituti o aziende dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza del Comune, e' il contrasto non degli scopi perseguiti dagli enti in questione bensi' di interessi che si realizza quando detti soggetti divengono anche amministratori comunali, cumulando in tal modo la posizione di destinatari di ordini, benefici o di controlli con quella di direzione, erogazione e vigilanza, il che e' inconcepibile, non solo sul piano della logica comune, ma anche di quella giuridica. Cfr.: sent. n. 129 del 1975.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Altri parametri e norme interposte