Sentenza 42/1977 (ECLI:IT:COST:1977:42)
Massima numero 8743
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ROSSI  - Redattore VOLTERRA
Udienza Pubblica del  04/01/1977;  Decisione del  04/01/1977
Deposito del 20/01/1977; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  8742  8744  8745


Titolo
SENT. 42/77 B. STAMPA - REATI COMMESSI A MEZZO STAMPA - LEGGE 8 FEBBRAIO 1948, N. 47, ARTT. 1, 8, 9, 12, 13 E 21 E COD. PEN., ART. 57 - NON APPLICABILITA' AI REATI COMMESSI A MEZZO RADIODIFFUSIONE, SOTTOPOSTI AL REGIME COMUNE (ART. 595 COD. PEN.) - ASSUNTA LESIONE DEL PRINCIPIO DI EGUAGLIANZA - DIFETTO DI RILEVANZA - INAMMISSIBILITA' DELLA QUESTIONE.

Testo
Posto che le due vie che (secondo il giudice a quo) si aprirebbero alla Corte per eliminare la disparita' di trattamento che si assume ingiustificata fra diffamazione a mezzo stampa (sottoposta alla legge n. 47 del 1948) e diffamazione a mezzo di diffusione radiotelevisiva (sottoposta al regime comune) sono entrambe non percorribili - in quanto, mentre la prima alternativa, di ricondurre cioe' i reati a mezzo stampa alla disciplina comune, incontra l'ostacolo dell'irrilevanza avendo per oggetto il giudizio penale in corso degli atti commessi con mezzi diversi dalla stampa; la seconda alternativa, di estendere mediante una sentenza additiva la disciplina dei reati a mezzo stampa al telegiornale (ed al giornale radio), si rifletterebbe invece su una scelta politica riservata al legislatore dall'art. 25 Cost., implicando la sottrazione di alcune fattispecie penali alla disciplina comune, per ricondurle ad una disciplina speciale (comportando aggravamento di pena) - si appalesa inammissibile la questione di legittimita' costituzionale degli artt. 57 e 595 cod. pen. e degli artt. 1, 8, 9, 12, 13 e 21 legge 8 febbraio 1948, n. 47, sollevata, sotto questo profilo, in riferimento all'art. 3 della Costituzione.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte