Sentenza 42/1977 (ECLI:IT:COST:1977:42)
Massima numero 8745
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ROSSI  - Redattore VOLTERRA
Udienza Pubblica del  04/01/1977;  Decisione del  04/01/1977
Deposito del 20/01/1977; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:  8742  8743  8744


Titolo
SENT. 42/77 D. LEGGE ED ATTI EQUIPARATI - RISERVA DI LEGGE - LEGGE PENALE - SOTTRAZIONE DI FATTISPECIE ALLA DISCIPLINA COMUNE E SOTTOPOSIZIONE A DISCIPLINA SPECIALE PIU' GRAVE - RISERVA DI LEGGE EX ART. 25 DELLA COSTITUZIONE - IMPOSSIBILITA' DI SENTENZE ADDITIVE DELLA CORTE.

Testo
E' certo che nella materia penale la Corte costituzionale - anche a voler ritenere che le sia consentito eliminare dall'ordinamento norme penali di favore allo scopo di restaurare il vigore generale delle norme incriminatrici derogate (restando di competenza dei giudici di merito valutare poi l'efficacia di una simile pronunzia nei giudizi penali in corso) - non puo' assolutamente sottrarre alcune fattispecie alla disciplina comune per ricondurle in una disciplina speciale che si ritiene possa piu' congruamente tutelare gli interessi coinvolti, e tanto meno quando cio' comporti un aggravamento di pena, essendo una tale scelta - di natura eminentemente politica - riservata al solo legislatore dall'art. 25 della Costituzione, per cui resta esclusa ogni possibilita' di intervento attraverso sentenze cosiddette additive.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 25

Altri parametri e norme interposte