Sentenza 95/1977 (ECLI:IT:COST:1977:95)
Massima numero 8867
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ROSSI  - Redattore MALAGUGINI
Udienza Pubblica del  24/05/1977;  Decisione del  24/05/1977
Deposito del 30/05/1977; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 95/77. FALLIMENTO - SENTENZA DICHIARATIVA - R.D. 16 MARZO 1942, N. 267, ART. 18, PRIMO COMMA - FACOLTA' DI PROPORRE OPPOSIZIONE - DECORRENZA DEL TERMINE DALLA AFFISSIONE DELLA SENTENZA - IPOTESI PARTICOLARI - NON E' VIOLATO IL DIRITTO DI DIFESA - ESCLUSIONE DI ILLEGITTIMITA' COSTITUZIONALE.

Testo
Per sua natura l'affissione rientra nello schema strutturale del meccanismo pubblicitario diretto a produrre, a differenza dalla notificazione, non gia' la effettiva conoscenza, ma la conoscibilita' legale di un atto. Di conseguenza la prova della non imputabilita' all'interessato della mancata osservanza di un termine decorrente dall'affissione di un atto, in ragione della mancata effettiva conoscenza dell'atto affisso per fatto non imputabile all'interessato stesso, si rende inammissibile, poiche' la situazione dei singoli soggetti e' irrilevante, stante l'insuperabile presunzione di conoscenza che l'affissione fa sorgere. Percio', una volta che, come nel caso, si sia riconosciuto (ved. sentt. nn. 93 del 1962 e 141 del 1970) che la decorrenza del termine per proporre opposizione contro la sentenza dichiarativa di fallimento, dall'affissione in estratto della stessa sulla porta esterna del tribunale, prevista dall'art. 18, primo comma, r.d. 16 marzo 1942, n. 267, non e' in contrasto con il principio costituzionale del diritto di difesa, non puo' sostenersi che tale contrasto invece vi sia nei casi in cui l'imprenditore sotto istanza di fallimento sia in grado di dimostrare la nullita' della notificazione dell'avviso di convocazione in camera di consiglio (ai sensi del vigente testo dell'art. 15 dello stesso r.d.). E la questione, sollevata in base a tale assunto, in riferimento all'art. 24, secondo comma, Cost., nei confronti dell'indicato art. 18, primo comma. r.d. 267 del 1942 - questione sostanzialmente diversa da quelle decise con le sentenze n. 255 del 1974 (concernente la sentenza omologativa o non del concordato preventivo in giudizio vertente sulla legittimita', nel caso, della stessa affissione come inizio di termine di decadenza) e nn. 89 del 1972 e 120 del 1976 (riguardanti la notificazione) - va quindi dichiarata priva di fondamento.

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 24  co. 2

Altri parametri e norme interposte