Sentenza 27/1978 (ECLI:IT:COST:1978:27)
Massima numero 9439
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente ROSSI  - Redattore VOLTERRA
Udienza Pubblica del  05/04/1978;  Decisione del  05/04/1978
Deposito del 12/04/1978; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 27/78. IMPIEGO PUBBLICO - RIORDINAMENTO DELLE CARRIERE IN BASE ALLA LEGGE 18 MARZO 1968 N. 249 - ASSERITA VIOLAZIONE DEI PRINCIPI DIRETTIVI DA PARTE DEL D.P.R. 28 DICEMBRE 1970 N. 1077 - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
A norma dell'art. 11 della L. di delegazione 18 marzo 1968 n. 249 compito del legislatore delegato era quello di riordinare le carriere degli impiegati civili e degli operai dello Stato sulla base di qualifiche funzionali, operando una riduzione delle qualifiche previgenti in base al criterio dell'abolizione di quelle alle quali non corrispondessero mansioni specifiche e differenziate. A tale principio direttivo il legislatore delegato si e` conformato raggruppando, nelle qualifiche di dirigente d'ufficio e di capo ufficio e operatore principale di esercizio, personale delle Poste e telecomunicazioni gia` distinto, dalle tabelle L ed M della L. 20 febbraio 1970 n. 27, in un numero maggiore di qualifiche. (Nel caso di specie e` stata dichiarata la non fondatezza della questione di legittimita` costituzionale degli artt. 115 tabella XIV e nota a), 118 tabella XIV d.P.R. 28 dicembre 1970 n. 1077, promossa in riferimento agli artt. 76 e 77, primo comma, della Costituzione, in relazione all'art. 11 e nota 2 della tabella allegata alla L. 18 marzo 1968 n. 249, modificata con la L. 28 ottobre 1970 n. 775.).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 76

Costituzione  art. 77

Altri parametri e norme interposte