Ordinanza 16/1979 (ECLI:IT:COST:1979:16)
Massima numero 14440
Giudizio GIUDIZIO SULL'AMMISSIBILITÀ DI RICORSO PER CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO
Presidente GIONFRIDA - Redattore LA PERGOLA
Udienza Pubblica del
04/05/1979; Decisione del
04/05/1979
Deposito del 10/05/1979; Pubblicazione in G. U.
Massime associate alla pronuncia:
Titolo
ORD. 16/79. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO (GIUDIZIO PER) - SOSTITUTO PROCURATORE DELLA REPUBBLICA CONTRO IL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA - PROVVEDIMENTI MINISTERIALI DI SOSPENSIONE DELL'ESECUZIONE DELLA PENA - ASSUNTA INDEBITA INTERFERENZA DELL'ESECUTIVO NELL'AMBITO DELLA GIURISDIZIONE - ESTRANEITA' DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA O DI ALTRI UFFICI DEL PUBBLICO MINISTERO DAL NOVERO DEGLI ORGANI INVESTITI DI FUNZIONI GIURISDIZIONALI - DIFETTO DEI REQUISITI SOGGETTIVI ED OGGETTIVI PER LA CONFIGURABILITA' DEL CONFLITTO - INAMMISSIBILITA'.
ORD. 16/79. CONFLITTO DI ATTRIBUZIONE TRA POTERI DELLO STATO (GIUDIZIO PER) - SOSTITUTO PROCURATORE DELLA REPUBBLICA CONTRO IL MINISTRO DI GRAZIA E GIUSTIZIA - PROVVEDIMENTI MINISTERIALI DI SOSPENSIONE DELL'ESECUZIONE DELLA PENA - ASSUNTA INDEBITA INTERFERENZA DELL'ESECUTIVO NELL'AMBITO DELLA GIURISDIZIONE - ESTRANEITA' DELLA PROCURA DELLA REPUBBLICA O DI ALTRI UFFICI DEL PUBBLICO MINISTERO DAL NOVERO DEGLI ORGANI INVESTITI DI FUNZIONI GIURISDIZIONALI - DIFETTO DEI REQUISITI SOGGETTIVI ED OGGETTIVI PER LA CONFIGURABILITA' DEL CONFLITTO - INAMMISSIBILITA'.
Testo
Fra gli organi costituzionali investiti della funzione giurisdizionale in senso proprio non possono essere annoverati ne' la Procura della Repubblica ne' altro ufficio del pubblico ministero. Pertanto nel giudizio per conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato, promosso dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Caltanissetta, a seguito di provvedimenti di sospensione di pena emanati dal Ministro di Grazia e Giustizia, sul presupposto che i provvedimenti costituiscano una indebita interferenza dell'Esecutivo nell'ambito della giurisdizione, non concorrono i requisiti di ordine soggettivo ed oggettivo per la configurabilita' del conflitto (Inammissibilita' del ricorso del Sostituto Procuratore della Repubblica di Caltanissetta per conflitto di attribuzione a seguito dei suindicati provvedimenti del Ministro di Grazia e Giustizia).
Fra gli organi costituzionali investiti della funzione giurisdizionale in senso proprio non possono essere annoverati ne' la Procura della Repubblica ne' altro ufficio del pubblico ministero. Pertanto nel giudizio per conflitto di attribuzione fra poteri dello Stato, promosso dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Caltanissetta, a seguito di provvedimenti di sospensione di pena emanati dal Ministro di Grazia e Giustizia, sul presupposto che i provvedimenti costituiscano una indebita interferenza dell'Esecutivo nell'ambito della giurisdizione, non concorrono i requisiti di ordine soggettivo ed oggettivo per la configurabilita' del conflitto (Inammissibilita' del ricorso del Sostituto Procuratore della Repubblica di Caltanissetta per conflitto di attribuzione a seguito dei suindicati provvedimenti del Ministro di Grazia e Giustizia).
Atti oggetto del giudizio
Parametri costituzionali
Costituzione
art. 3
Costituzione
art. 13
Costituzione
art. 101
Costituzione
art. 102
Costituzione
art. 111
Costituzione
art. 112
Altri parametri e norme interposte