Sentenza 25/1979 (ECLI:IT:COST:1979:25)
Massima numero 13291
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente AMADEI  - Redattore ROSSANO
Udienza Pubblica del  05/05/1979;  Decisione del  05/05/1979
Deposito del 25/05/1979; Pubblicazione in G. U. 
Massime associate alla pronuncia:


Titolo
SENT. 25/79. LIBERTA' PERSONALE DELL'IMPUTATO - ESECUZIONE DELLA PENA - RINVIO OBBLIGATORIO - DONNA CHE ABBIA PARTORITO DA MENO DI SEI MESI - OMESSA PREVISIONE DELL'IPOTESI DI DONNA (CHE DEL PARI ABBIA PARTORITO DA MENO DI SEI MESI) SOTTOPOSTA A CUSTODIA PREVENTIVA - OBIETTIVA DIVERSITA' DI SITUAZIONI - NON IRRAZIONALITA' DELLA DISPARITA' DI TRATTAMENTO - NON FONDATEZZA DELLA QUESTIONE.

Testo
La situazione di una donna che ha partorito da meno di sei mesi nei cui confronti deve aver luogo l'esecuzione della condanna a pena detentiva e' diversa da quella di una donna contro la quale deve aver luogo, per esigenze cautelari, la carcerazione preventiva in base al mandato di cattura, emesso dal giudice. Invero, nel primo caso, a differenza che nel secondo, la certezza di applicazione della condanna alla pena detentiva funziona da controspinta al reato. (Non fondatezza - in riferimento all'art. 3 Cost. - della questione di legittimita' costituzionale dell'art. 146, comma 1, n. 2 c.p. nella parte in cui non prevede il rinvio obbligatorio della carcerazione preventiva per la donna che abbia partorito da meno di sei mesi, mentre rinvia obbligatoriamente l'esecuzione della pena detentiva inflitta a donna che si trovi nelle medesime condizioni).

Atti oggetto del giudizio

Parametri costituzionali

Costituzione  art. 3

Altri parametri e norme interposte